La storica edicola di Via Velia a Salerno, situata sotto il celebre Ponte dei Diavoli, si trasforma in un distributore automatico aperto 24 ore su 24. Lo riporta SalernoNotizie.
In passato, si potevano acquistare quotidiani, riviste, album di figurine e bustine da collezione; oggi, lo spazio è destinato a bibite, snack e panini. Questa trasformazione rappresenta non solo un cambiamento commerciale, ma anche un simbolo dell'evoluzione sociale e culturale.
La chiusura delle edicole è una delle manifestazioni più evidenti della crisi dell’editoria cartacea e del crescente spostamento verso il digitale. Sempre meno persone comprano giornali tradizionali, mentre aumenta l'accesso alle notizie tramite smartphone e social network, spesso senza strumenti adeguati per distinguere tra fonti affidabili e disinformazione.
La riconversione dell’edicola di Via Velia rappresenta così il passaggio da un luogo di incontro, informazione e socialità a uno spazio dedicato al consumo rapido. Questo cambiamento suscita nostalgia in chi ricorda le mattinate trascorse a comprare il giornale o le figurine, ma riflette al contempo le nuove abitudini di una società sempre più connessa e meno legata alla carta stampata.
Salerno, la storica edicola di Via Velia si trasforma in un distributore automatico 24h su 24
La storica edicola di Via Velia a Salerno, situata sotto il celebre Ponte dei Diavoli, ha subito una trasformazione definitiva. Il chiosco, gestito per decenni dal rinomato don Pasquale e punto di riferimento per generazioni di salernitani, è stato riconvertito in un distributore automatico aperto 24 ore su 24.In passato, si potevano acquistare quotidiani, riviste, album di figurine e bustine da collezione; oggi, lo spazio è destinato a bibite, snack e panini. Questa trasformazione rappresenta non solo un cambiamento commerciale, ma anche un simbolo dell'evoluzione sociale e culturale.
La chiusura delle edicole è una delle manifestazioni più evidenti della crisi dell’editoria cartacea e del crescente spostamento verso il digitale. Sempre meno persone comprano giornali tradizionali, mentre aumenta l'accesso alle notizie tramite smartphone e social network, spesso senza strumenti adeguati per distinguere tra fonti affidabili e disinformazione.
La riconversione dell’edicola di Via Velia rappresenta così il passaggio da un luogo di incontro, informazione e socialità a uno spazio dedicato al consumo rapido. Questo cambiamento suscita nostalgia in chi ricorda le mattinate trascorse a comprare il giornale o le figurine, ma riflette al contempo le nuove abitudini di una società sempre più connessa e meno legata alla carta stampata.

