Il cantiere di via Allende entra nel vivo per trasformare l'area del Campo Volpe nella nuova casa provvisoria della Salernitana. Dopo le prime operazioni di bonifica e la rimozione del manto erboso avvenute tra marzo e aprile, le macchine da scavo hanno accelerato i ritmi per consegnare in tempo una struttura moderna, capace di ospitare le gare interne dei granata durante il restyling integrale dello stadio Arechi.
Proprio sul futuro dello storico palazzetto è però scoppiato un caso diplomatico. A smentire le rassicurazioni iniziali è intervenuto Giuseppe Giudice, presidente della Pattinaggio Roller Salerno ASD, che ha lanciato l'allarme sulla sorte della struttura. Secondo il vertice della società sportiva, nelle carte del progetto attualmente appaltato non figurerebbe alcun piano di ricostruzione del PalaTulimieri, né sarebbero stati stanziati fondi per una sua futura riedificazione. Una precisazione che gela gli animi degli sportivi salernitani, preoccupati che l'ampliamento del Volpe possa cancellare definitivamente uno dei presidi storici del pattinaggio cittadino senza una reale alternativa all'orizzonte.
Stadio Volpe, giallo sulla ricostruzione del PalaTulimieri
Il progetto prevede un'arena da 15mila posti complessivi, un mix tra strutture fisse e soluzioni flessibili: 2mila sedute saranno realizzate in muratura permanente, mentre i restanti 13mila posti saranno garantiti da imponenti tribune modulari rimovibili. L'operazione richiede tuttavia un sacrificio strutturale importante: l'abbattimento del PalaTulimieri, mossa necessaria per ridisegnare gli spazi della cittadella sportiva.Proprio sul futuro dello storico palazzetto è però scoppiato un caso diplomatico. A smentire le rassicurazioni iniziali è intervenuto Giuseppe Giudice, presidente della Pattinaggio Roller Salerno ASD, che ha lanciato l'allarme sulla sorte della struttura. Secondo il vertice della società sportiva, nelle carte del progetto attualmente appaltato non figurerebbe alcun piano di ricostruzione del PalaTulimieri, né sarebbero stati stanziati fondi per una sua futura riedificazione. Una precisazione che gela gli animi degli sportivi salernitani, preoccupati che l'ampliamento del Volpe possa cancellare definitivamente uno dei presidi storici del pattinaggio cittadino senza una reale alternativa all'orizzonte.

