«Sono contento per gli operai e gli impiegati che usciranno dalla precarietà. Non va bene, però, iniziare una campagna elettorale in questo modo.» questo il commento consigliere di minoranza Raffaele Pesce in merito alle stabilizzazioni e assunzioni nell'Agropoli Cilento Servizi.
«Ad ottobre scorso portai in consiglio comunale una specifica mozione con la quale chiesi che uno dei tre membri del Consiglio di Amministrazione fosse espressione della minoranza. Il ruolo della minoranza, infatti, è posto a salvaguardia delle regole democratiche.» ha detto ancora.
Il consigliere di minoranza ha poi aggiunto: «Se manca il rispetto che l'ordinamento repubblicano democratico riserva al precipuo ruolo della minoranza, e non la si pone nella possibilità di svolgere il proprio compito attraverso le specifiche prerogative previste dalla legge, c'è un vero e proprio difetto di democrazia.»
«Non è una scelta dovuta per legge, sia chiaro, ma una scelta opportuna e "democratica", chiesta a chi si dice "democratico". La proposta fu bocciata. Voglio soffermarmi brevemente sulle assunzioni. Non avere parenti, affini, clienti, sodali, assunti nel Comune, passando magari per l'Unione, nell'azienda Agropoli Cilento Servizi, nelle cooperative che erogano servizi, mi rende libero al punto tale di poter lavorare unicamente per Agropoli, per l'interesse generale e non per il particolare, senza dare neppure adito a ipotesi contrarie.» ha proseguito Pesce.
Stabilizzazioni e assunzioni nell'Agropoli Cilento Servizi: la posizione del consigliere Pesce
«L'azienda è stata attiva per la passata campagna, basta ricordare i video del Presidente, la candidatura del "Vicepresidente", oggi consigliere comunale, e tanto altro. Oggi si ricomincia ufficialmente. - ha aggiunto Pesce - Non basta la propaganda del sindaco e della "disamministrazione " comunale, pagata con stipendi pubblici.»«Ad ottobre scorso portai in consiglio comunale una specifica mozione con la quale chiesi che uno dei tre membri del Consiglio di Amministrazione fosse espressione della minoranza. Il ruolo della minoranza, infatti, è posto a salvaguardia delle regole democratiche.» ha detto ancora.
Il consigliere di minoranza ha poi aggiunto: «Se manca il rispetto che l'ordinamento repubblicano democratico riserva al precipuo ruolo della minoranza, e non la si pone nella possibilità di svolgere il proprio compito attraverso le specifiche prerogative previste dalla legge, c'è un vero e proprio difetto di democrazia.»
«Non è una scelta dovuta per legge, sia chiaro, ma una scelta opportuna e "democratica", chiesta a chi si dice "democratico". La proposta fu bocciata. Voglio soffermarmi brevemente sulle assunzioni. Non avere parenti, affini, clienti, sodali, assunti nel Comune, passando magari per l'Unione, nell'azienda Agropoli Cilento Servizi, nelle cooperative che erogano servizi, mi rende libero al punto tale di poter lavorare unicamente per Agropoli, per l'interesse generale e non per il particolare, senza dare neppure adito a ipotesi contrarie.» ha proseguito Pesce.

