Domenica 8 marzo le donne potranno accedere gratuitamente ad alcuni dei principali poli culturali della provincia di Salerno. L’iniziativa riguarda la Pinacoteca Provinciale di Salerno, il Museo Archeologico Provinciale di Salerno, il Castello Arechi con l’annesso museo e il Museo Archeologico della Lucania Occidentale.
In una dichiarazione congiunta, il presidente facente funzioni della Provincia, Giovanni Guzzo, la consigliera provinciale delegata alle Pari Opportunità, Annarita Ferrara, e il consigliere provinciale delegato alla Cultura, Francesco Morra, hanno sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa: «Con questo piccolo gesto vogliamo celebrare la giornata internazionale della donna con una dedica particolare. La cultura e le pari opportunità sono sempre al centro dell’attenzione di questa amministrazione e nuove iniziative saranno intraprese per valorizzare sempre di più il patrimonio storico-artistico della nostra provincia».
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di promozione della cultura e di sostegno alle politiche di uguaglianza, con la volontà di rendere accessibili musei e luoghi storici a un pubblico sempre più ampio e sensibile alle ricorrenze sociali. La giornata rappresenta così non solo un’occasione per visitare gratuitamente importanti musei, ma anche un momento simbolico di attenzione e valorizzazione delle donne nella vita culturale e pubblica del territorio.
8 marzo, musei gratuiti per le donne in provincia di Salerno
L’apertura gratuita vuole rappresentare un omaggio simbolico in occasione della Giornata Internazionale della Donna, con l’obiettivo di unire celebrazione culturale e attenzione alle pari opportunità. Le strutture offriranno alle visitatrici la possibilità di esplorare collezioni artistiche e reperti storici senza alcun costo di ingresso, promuovendo al contempo la fruizione del patrimonio culturale locale.In una dichiarazione congiunta, il presidente facente funzioni della Provincia, Giovanni Guzzo, la consigliera provinciale delegata alle Pari Opportunità, Annarita Ferrara, e il consigliere provinciale delegato alla Cultura, Francesco Morra, hanno sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa: «Con questo piccolo gesto vogliamo celebrare la giornata internazionale della donna con una dedica particolare. La cultura e le pari opportunità sono sempre al centro dell’attenzione di questa amministrazione e nuove iniziative saranno intraprese per valorizzare sempre di più il patrimonio storico-artistico della nostra provincia».
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di promozione della cultura e di sostegno alle politiche di uguaglianza, con la volontà di rendere accessibili musei e luoghi storici a un pubblico sempre più ampio e sensibile alle ricorrenze sociali. La giornata rappresenta così non solo un’occasione per visitare gratuitamente importanti musei, ma anche un momento simbolico di attenzione e valorizzazione delle donne nella vita culturale e pubblica del territorio.

