Intervento decisivo dello Spazzamare di Salerno Pulita nello specchio d’acqua davanti al lungomare cittadino. L’imbarcazione ecologica è entrata in azione dopo la segnalazione di una perdita di carburante proveniente da un natante ormeggiato in banchina, che per cause ancora da chiarire ha rischiato di affondare.
Il rapido intervento ha consentito di evitare che gli idrocarburi si disperdessero in mare, con possibili conseguenze per il litorale e per gli arenili della zona.
L’intervento richiesto dalla Capitaneria di Porto
A chiedere l’attivazione dello Spazzamare è stata la Capitaneria di Porto di Salerno, che ha immediatamente sollecitato l’impiego dell’unità ecologica per contenere la perdita e mettere in sicurezza l’area.
L’equipaggio ha lavorato per circa un’ora, rimuovendo il carburante affiorato in superficie e impedendo che la sostanza inquinante si propagasse nello specchio d’acqua antistante la banchina.
Filtri integrati per trattenere gli idrocarburi
Determinante è stato il sistema di filtri installato a bordo dello Spazzamare, che consente di aspirare il materiale inquinante e restituire in mare acqua depurata.
Grazie a questa tecnologia, la quantità di carburante rilasciata dall’imbarcazione è stata intercettata prima che potesse raggiungere altre zone della costa.
Tutela del litorale salernitano
L’operazione conferma l’importanza dello Spazzamare nelle attività di tutela ambientale del mare di Salerno.
La collaborazione tra Salerno Pulita e Capitaneria di Porto si è rivelata ancora una volta fondamentale per intervenire con rapidità in una situazione potenzialmente critica, proteggendo il litorale cittadino e limitando il rischio di inquinamento.

