Una consistente immissione di risorse economiche destinate al sistema scolastico della Campania punta a rafforzare l’orientamento degli studenti e a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica. Il piano, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, mobilita complessivamente oltre 20 milioni di euro e coinvolge circa 400 istituti tra licei, scuole tecniche, professionali e istituti omnicomprensivi distribuiti sull’intero territorio regionale come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
La ripartizione delle risorse interessa tutte le province campane. Il numero più elevato di istituti beneficiari si registra nell’area metropolitana di Napoli, dove circa 150 scuole riceveranno fondi destinati ai programmi di orientamento e alle iniziative di prevenzione della dispersione.
Segue la provincia di Salerno, dove il totale dei finanziamenti supera i 5,6 milioni di euro e riguarda oltre 120 istituzioni scolastiche. A Caserta sono circa settanta gli istituti coinvolti, con uno stanziamento complessivo che sfiora i 3,5 milioni di euro. Avellino e Benevento partecipano con un numero più contenuto di scuole – rispettivamente una quarantina e una trentina – per un ammontare complessivo di circa 2,9 milioni di euro.
Una quota significativa delle risorse è destinata alla figura dei docenti tutor e orientatori, insegnanti incaricati di accompagnare studenti e famiglie nelle decisioni che seguono il conseguimento del diploma. Il loro compito è fornire informazioni e supporto nella scelta tra università, percorsi di alta formazione tecnica, accademie professionalizzanti e ingresso diretto nel mercato del lavoro.
Nel territorio salernitano i finanziamenti raggiungono numerosi istituti distribuiti tra il capoluogo, l’Agro nocerino-sarnese, la Piana del Sele e le aree del Cilento e del Vallo di Diano. Nel capoluogo figurano tra le scuole beneficiarie il Galilei-Di Palo con 82.500 euro, il Severi con 97.500 euro, l’Alfano I con 90mila euro, il De Sanctis con 60mila euro e il liceo Tasso con 75mila euro. Risorse anche per il Da Procida, il Genovesi-Da Vinci, il Focaccia, il Profagri, il Virtuoso e il Convitto nazionale Tasso.
Finanziamenti rilevanti interessano inoltre diversi istituti dell’Agro nocerino-sarnese, tra cui il Pacinotti di Scafati, il Galizia di Nocera Inferiore, il Cuomo-Milone, il Domenico Rea e il Vico. Nella Piana del Sele sono coinvolte scuole come il Besta-Gloriosi di Battipaglia, l’E. Ferrari e il Mattei-Fortunato di Eboli, mentre nelle aree interne e costiere risultano destinatari dei fondi istituti di Capaccio, Amalfi, Sapri, Sala Consilina, Vallo della Lucania e Montecorvino Rovella.
Scuola, oltre 20 milioni contro l’abbandono: centinaia di istituti finanziati
L’intervento rientra nella strategia nazionale volta a sostenere gli studenti nelle scelte successive al diploma e a consolidare il collegamento tra sistema formativo e tessuto produttivo. L’obiettivo principale consiste nel rafforzare i percorsi di orientamento e nel prevenire l’abbandono degli studi attraverso azioni mirate rivolte in particolare agli alunni degli ultimi anni delle scuole superiori.La ripartizione delle risorse interessa tutte le province campane. Il numero più elevato di istituti beneficiari si registra nell’area metropolitana di Napoli, dove circa 150 scuole riceveranno fondi destinati ai programmi di orientamento e alle iniziative di prevenzione della dispersione.
Segue la provincia di Salerno, dove il totale dei finanziamenti supera i 5,6 milioni di euro e riguarda oltre 120 istituzioni scolastiche. A Caserta sono circa settanta gli istituti coinvolti, con uno stanziamento complessivo che sfiora i 3,5 milioni di euro. Avellino e Benevento partecipano con un numero più contenuto di scuole – rispettivamente una quarantina e una trentina – per un ammontare complessivo di circa 2,9 milioni di euro.
Una quota significativa delle risorse è destinata alla figura dei docenti tutor e orientatori, insegnanti incaricati di accompagnare studenti e famiglie nelle decisioni che seguono il conseguimento del diploma. Il loro compito è fornire informazioni e supporto nella scelta tra università, percorsi di alta formazione tecnica, accademie professionalizzanti e ingresso diretto nel mercato del lavoro.
Nel territorio salernitano i finanziamenti raggiungono numerosi istituti distribuiti tra il capoluogo, l’Agro nocerino-sarnese, la Piana del Sele e le aree del Cilento e del Vallo di Diano. Nel capoluogo figurano tra le scuole beneficiarie il Galilei-Di Palo con 82.500 euro, il Severi con 97.500 euro, l’Alfano I con 90mila euro, il De Sanctis con 60mila euro e il liceo Tasso con 75mila euro. Risorse anche per il Da Procida, il Genovesi-Da Vinci, il Focaccia, il Profagri, il Virtuoso e il Convitto nazionale Tasso.
Finanziamenti rilevanti interessano inoltre diversi istituti dell’Agro nocerino-sarnese, tra cui il Pacinotti di Scafati, il Galizia di Nocera Inferiore, il Cuomo-Milone, il Domenico Rea e il Vico. Nella Piana del Sele sono coinvolte scuole come il Besta-Gloriosi di Battipaglia, l’E. Ferrari e il Mattei-Fortunato di Eboli, mentre nelle aree interne e costiere risultano destinatari dei fondi istituti di Capaccio, Amalfi, Sapri, Sala Consilina, Vallo della Lucania e Montecorvino Rovella.

