Arrivano buone notizie per il personale della scuola: con la busta paga di agosto sono già disponibili i primi incrementi economici previsti dal rinnovo del Contratto del Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027.
Contestualmente, entro la fine del mese di agosto verrà saldata anche la quota relativa agli arretrati attraverso un'emissione straordinaria: l'importo medio, al netto della vacanza contrattuale, si attesterà su 855 euro per i docenti e 633 euro per il personale ATA.
La misura è stata commentata con soddisfazione dal ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha sottolineato il rispetto degli impegni presi per il miglioramento delle condizioni stipendiali e di welfare del settore. Il ministro ha ricordato come, dall'insediamento dell'attuale esecutivo ad oggi, siano stati sottoscritti complessivamente tre contratti collettivi dedicati al comparto scuola, portando a un incremento retributivo mensile complessivo pari a 412 euro per i docenti e 304 euro per il personale ATA.
Scuola, aumenti e arretrati già nel cedolino di agosto
Secondo quanto comunicato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, le cifre medie mensili erogate a regime ammontano a 143 euro per i docenti e 107 euro per il personale ATA.Contestualmente, entro la fine del mese di agosto verrà saldata anche la quota relativa agli arretrati attraverso un'emissione straordinaria: l'importo medio, al netto della vacanza contrattuale, si attesterà su 855 euro per i docenti e 633 euro per il personale ATA.
La misura è stata commentata con soddisfazione dal ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha sottolineato il rispetto degli impegni presi per il miglioramento delle condizioni stipendiali e di welfare del settore. Il ministro ha ricordato come, dall'insediamento dell'attuale esecutivo ad oggi, siano stati sottoscritti complessivamente tre contratti collettivi dedicati al comparto scuola, portando a un incremento retributivo mensile complessivo pari a 412 euro per i docenti e 304 euro per il personale ATA.

