Si è conclusa con un lieto fine la ricerca dei due giovani scout scomparsi lungo il Cammino di San Guglielmo. Dopo aver perso il sentiero tra Laceno e Fontigliano, in Irpinia, i ragazzi hanno trascorso la notte all’aperto e sono stati individuati nella mattinata di oggi grazie alla segnalazione fornita a un ciclista di passaggio.
Due scout dispersi tra Laceno e Fontigliano: ritrovati dopo una notte di ricerche
I due giovani erano partiti nella mattinata di ieri dalla località Laceno con l’obiettivo di raggiungere l’Abbazia di Fontigliano, seguendo il percorso del Cammino di San Guglielmo. Il mancato rientro ha spinto il capo scout a contattare direttamente il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania. Ricevuta la richiesta di intervento, il CNSAS ha immediatamente avviato le operazioni, coinvolgendo Carabinieri, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e gli operatori SMTS della Croce Rossa Italiana Campania.
Il dispositivo congiunto ha lavorato senza sosta anche nelle ore notturne, battendo i sentieri e le aree circostanti. Alle attività ha partecipato anche l’Aeronautica Militare, che ha fatto decollare da Pratica di Mare un elicottero dotato di termocamera per sorvolare la zona durante la notte. Nelle prime ore del mattino le verifiche sono proseguite con il supporto dell’elicottero “Drago” dei Vigili del Fuoco, impegnato nella ricognizione dall’alto dell’area interessata.
Il ciclista che ha raccolto la richiesta di aiuto
La svolta è arrivata quando i due scout sono riusciti ad attirare l’attenzione di un ciclista di passaggio. I ragazzi gli hanno comunicato la propria posizione, permettendo ai soccorritori di localizzarli e raggiungerli rapidamente. Le squadre del CNSAS e dei Vigili del Fuoco hanno quindi prestato la prima assistenza ai giovani.
I due scout erano in buone condizioni fisiche, nonostante la stanchezza accumulata durante la notte trascorsa all’aperto. Presentavano soltanto alcune escoriazioni di lieve entità. Dopo aver perso il percorso ed essersi ritrovati fuori traccia, non erano riusciti a mettersi in contatto telefonico con i propri capi. Avevano quindi scelto di trovare un riparo e attendere l’alba prima di riprendere il cammino.

