Polemiche a Salerno sull'accordo siglato in Sita Sud per l'introduzione dei permessi legati alla dismenorrea. Le sigle sindacali Uiltrasporti e Faisa Cisal hanno preso nettamente le distanze dall'intesa raggiunta dall'azienda di trasporto pubblico con altre rappresentanze, definendola una semplice operazione d'immagine che scarica impropriamente sui lavoratori costi e responsabilità della tutela della salute.
Contestando anche l'esclusione dal tavolo delle trattative, i sindacati hanno richiesto la riapertura del confronto e presentato una controproposta per ottenere permessi retribuiti coperti interamente da Sita Sud o indennizzati tramite certificazione INPS, senza penali sul premio di risultato.
Scontro sui permessi mestruali in Sita Sud
Sotto la lente delle due organizzazioni c'è il ricorso al fondo delle ferie solidali, nato per emergenze familiari e gravi patologie di figli minori. Secondo Uiltrasporti e Faisa Cisal, attingere a questo bacino per coprire congedi periodici rischia di svuotare lo strumento e disincentivare le donazioni da parte dei colleghi, oltre a violare l'articolo 2087 del Codice Civile che pone la tutela dell'integrità psicofisica del personale di guida come dovere esclusivo e inderogabile del datore di lavoro.Contestando anche l'esclusione dal tavolo delle trattative, i sindacati hanno richiesto la riapertura del confronto e presentato una controproposta per ottenere permessi retribuiti coperti interamente da Sita Sud o indennizzati tramite certificazione INPS, senza penali sul premio di risultato.

