A maggio 2026 sono previsti numerosi scioperi che coinvolgeranno principalmente il settore dei trasporti e la sanità: lunedì 11 si fermano gli aerei poi i treni e i bus.
Il primo sciopero generale si è svolto il 1° maggio, mentre il secondo avrà luogo dal 15 al 16 maggio: per 48 ore si fermeranno i lavoratori di diversi settori, tra cui pubblico impiego, ministeri, scuole, università, sanità, trasporti marittimi e ferroviari, metalmeccanici, partite IVA, benzinai e agricoltori. Il terzo sciopero generale del mese è fissato per il 29 maggio e coinvolgerà i treni (dalle 21 del 28 maggio alle 21 del 29) e le autostrade (dalle 22 del 28 maggio alle 22 del giorno successivo).
L'11 maggio sarà una giornata critica per il trasporto aereo, con lo sciopero nazionale di EasyJet dalle 10 alle 18 e ulteriori proteste locali. Tra i lavoratori coinvolti ci sono quelli delle società di servizio e sicurezza aeroportuale a Cagliari, di Enav a Roma e Napoli, Adr Security a Fiumicino e i dipendenti delle società di handling a Palermo. La sanità, invece, sarà paralizzata il 18 maggio per un'intera giornata: si fermeranno i lavoratori del servizio sanitario nazionale, delle cooperative sociali e di associazioni operanti nei settori socio-sanitari-assistenziali-educativi.
Anche il trasporto merci su gomma sarà bloccato dal 25 al 29 maggio, mentre numerosi scioperi locali interesseranno le principali città italiane nel corso del mese. Il trasporto pubblico locale subisce diverse battute d’arresto: a Messina il 5 maggio dalle 18 alle 22 per i dipendenti Atm, così come il trasporto ferroviario a Firenze e i taxi a Napoli dalle 8 alle 22. A Trento e Potenza sono previsti disagi l'8 maggio; nella prima città sciopereranno i dipendenti di Trentino Trasporti (dalle 11 alle 15), nella seconda i lavoratori di Miccolis (dalle 15.01 alle 19). Ancora a Napoli dal 9 al 10 maggio si terrà lo sciopero degli operatori Eav.
Il trasporto pubblico locale subirà ulteriori interruzioni in altre città: Novara il 14 maggio avrà stop in fasce orarie specifiche; Catania il 15 maggio (24 ore), insieme a Terni, Padova, Rovigo, Perugia e Salerno con lo sciopero indetto da diversi sindacati. Infine, Napoli sarà interessata da un nuovo sciopero locale per la giornata del 20 maggio (dalle ore 9 alle ore 13).
Scioperi di maggio 2026: lunedì 11 si fermano gli aerei, poi i treni e i bus
A maggio 2026 sono previsti numerosi scioperi che coinvolgeranno principalmente il settore dei trasporti e la sanità, rendendo il mese particolarmente problematico per chi deve spostarsi o fruire di servizi pubblici. Il calendario è ricco di proteste, tra cui tre scioperi generali programmati per il 1°, il 15-16 e il 29 maggio, oltre a specifiche interruzioni del servizio. Ecco le principali date ed eventi da tenere a mente.Il primo sciopero generale si è svolto il 1° maggio, mentre il secondo avrà luogo dal 15 al 16 maggio: per 48 ore si fermeranno i lavoratori di diversi settori, tra cui pubblico impiego, ministeri, scuole, università, sanità, trasporti marittimi e ferroviari, metalmeccanici, partite IVA, benzinai e agricoltori. Il terzo sciopero generale del mese è fissato per il 29 maggio e coinvolgerà i treni (dalle 21 del 28 maggio alle 21 del 29) e le autostrade (dalle 22 del 28 maggio alle 22 del giorno successivo).
L'11 maggio sarà una giornata critica per il trasporto aereo, con lo sciopero nazionale di EasyJet dalle 10 alle 18 e ulteriori proteste locali. Tra i lavoratori coinvolti ci sono quelli delle società di servizio e sicurezza aeroportuale a Cagliari, di Enav a Roma e Napoli, Adr Security a Fiumicino e i dipendenti delle società di handling a Palermo. La sanità, invece, sarà paralizzata il 18 maggio per un'intera giornata: si fermeranno i lavoratori del servizio sanitario nazionale, delle cooperative sociali e di associazioni operanti nei settori socio-sanitari-assistenziali-educativi.
Anche il trasporto merci su gomma sarà bloccato dal 25 al 29 maggio, mentre numerosi scioperi locali interesseranno le principali città italiane nel corso del mese. Il trasporto pubblico locale subisce diverse battute d’arresto: a Messina il 5 maggio dalle 18 alle 22 per i dipendenti Atm, così come il trasporto ferroviario a Firenze e i taxi a Napoli dalle 8 alle 22. A Trento e Potenza sono previsti disagi l'8 maggio; nella prima città sciopereranno i dipendenti di Trentino Trasporti (dalle 11 alle 15), nella seconda i lavoratori di Miccolis (dalle 15.01 alle 19). Ancora a Napoli dal 9 al 10 maggio si terrà lo sciopero degli operatori Eav.
Il trasporto pubblico locale subirà ulteriori interruzioni in altre città: Novara il 14 maggio avrà stop in fasce orarie specifiche; Catania il 15 maggio (24 ore), insieme a Terni, Padova, Rovigo, Perugia e Salerno con lo sciopero indetto da diversi sindacati. Infine, Napoli sarà interessata da un nuovo sciopero locale per la giornata del 20 maggio (dalle ore 9 alle ore 13).

