La decisione da parte della società AIR Campania di sperimentare la vigilanza armata a bordo degli autobus sulle tratte più a rischio non è molto piaciuta alle organizzazioni sindacali.
Secondo il sindacato c'è bisogno di interventi più radicali rispetto alle guardie armate su un numero limitato di tratte. Il sindacato denuncia inoltre l'assenza istituzionale e invita a non confondere un'operazione ad alto impatto mediatico con concrete iniziative. L'USB rilancia misure concrete già avanzate in precedenza senza riscontro dell'azienda:
AIR Campania, il sindacato USB contro la vigilanza armata: arriva lo sciopero
La decisione da parte della società AIR Campania di sperimentare la vigilanza armata a bordo degli autobus sulle tratte più a rischio non è molto piaciuta alle organizzazioni sindacali. L'USB prende le distanze dall'iniziativa, definandola una misura dal carattere simbolico non capace di rispondere alle criticità di sicurezza che ormai affliggono il personale e l'utenza della rete regionale.Secondo il sindacato c'è bisogno di interventi più radicali rispetto alle guardie armate su un numero limitato di tratte. Il sindacato denuncia inoltre l'assenza istituzionale e invita a non confondere un'operazione ad alto impatto mediatico con concrete iniziative. L'USB rilancia misure concrete già avanzate in precedenza senza riscontro dell'azienda:
- Cabine protettive chiuse
- Panic button collegati con le forze dell'ordine
- Sistemi di videosorveglianza attivi 24 h su 24
- Bodycam per il personale
- Protocollo operativo condiviso con Prefettura e forze dell'ordine
- Scorrimento delle graduatorie degli operatori per colmare la mancanza di personale.

