Il sovraffollamento che ha travolto Amalfi durante il ponte del 1° maggio scatena durissime reazioni. Salvatore Gagliano, imprenditore turistico ed ex consigliere regionale, ha affidato ai social una denuncia amara, documentando con immagini una giornata di estremo disagio per residenti e visitatori.
L'imprenditore ha lanciato un appello urgente alle autorità affinché vengano adottati correttivi immediati per evitare che il borgo "possa scoppiare". Il timore è che l'immagine della Costiera Amalfitana, asset fondamentale del turismo internazionale, possa uscire gravemente danneggiata da una pressione antropica che mette a rischio non solo la serenità dei residenti, ma la qualità stessa dell'offerta turistica.
L'affondo di Salvatore Gagliano sul caos turistico ad Amalfi
"Scene da terzo mondo", ha scritto Gagliano, puntando il dito contro una gestione dei flussi che sembra ormai fuori controllo. La giornata di ieri è stata descritta come un vero "inferno": strade sature al punto da rendere impossibile il passaggio, file interminabili ai moli e tensioni crescenti agli imbarchi dei traghetti e alle fermate dei bus di linea.L'imprenditore ha lanciato un appello urgente alle autorità affinché vengano adottati correttivi immediati per evitare che il borgo "possa scoppiare". Il timore è che l'immagine della Costiera Amalfitana, asset fondamentale del turismo internazionale, possa uscire gravemente danneggiata da una pressione antropica che mette a rischio non solo la serenità dei residenti, ma la qualità stessa dell'offerta turistica.

