Al Comicon Napoli, tra i più importanti eventi internazionali dedicati a fumetti e collezionismo, una vicenda di cronaca si è trasformata in una storia a lieto fine. Protagonista una preziosa carta Pokémon, una Umbreon VMAX in lingua cinese dal valore stimato di circa 1.300 euro, sottratta durante la fiera e successivamente restituita al legittimo proprietario grazie alla correttezza tra operatori del settore.
Il furto allo stand e la segnalazione immediata
Il colpo è avvenuto nello spazio espositivo di Alessandro Migliore, titolare di San Gennaro Cards, realtà emergente nel mercato del collezionismo. Approfittando di un momento di distrazione, alcuni individui sono riusciti ad aprire una vetrina e portare via la carta.
Il venditore ha subito reagito attivando la rete tra espositori e diffondendo il codice identificativo della card tramite social e contatti diretti, nel tentativo di bloccarne la circolazione.
La carta rivenduta a un altro stand
A poca distanza, il rivenditore Umberto Perfetto, titolare di Loop Games, ha acquistato inconsapevolmente la stessa carta da due giovani. Seguendo le normali procedure, ha verificato il valore del pezzo e concluso l’acquisto per circa 800 euro, registrando i dati dei venditori tramite il modulo di cessione.
Solo in un secondo momento, dopo aver visto le segnalazioni online, ha compreso che si trattava della carta rubata.
Aggressione e denuncia alle autorità
Nel frattempo, il proprietario derubato aveva individuato i presunti responsabili all’interno dell’area fieristica, tentando un confronto.
La situazione è degenerata con minacce e un’aggressione, spingendo l’espositore a rivolgersi ai Carabinieri e a formalizzare la denuncia, fornendo anche i dati raccolti durante la presunta vendita, poi risultati non veritieri.
La restituzione: un gesto di correttezza professionale
Una volta chiarita la provenienza illecita della carta, il rivenditore che l’aveva acquistata ha scelto di restituirla senza chiedere alcun rimborso.
Un gesto che evidenzia l’importanza dell’etica e della collaborazione in un mercato in forte crescita come quello delle carte collezionabili.
La vicenda si chiude così con un messaggio positivo: la fiducia tra professionisti resta la migliore difesa contro episodi di illegalità.

