La tradizione musicale napoletana incontra le radici popolari della Valle del Sarno. Sabato 12 settembre, in occasione della Festa nel Portone di Montevergine, in via Paolo Falciani a Sarno, andrà in scena “Sotto ’o cielo ’e Napule”, il nuovo spettacolo del progetto artistico “I Figli di Partenope”, ideato da Gemma Annunziata e Ugo Maiorano.
Dopo il successo dello scorso anno con “Na sera pe’ viche ’e Napule”, il duo torna davanti al pubblico sarnese con un percorso fatto di musica, memoria, danza e identità partenopea.
Un viaggio nella canzone napoletana e nella tradizione popolare
Lo spettacolo nasce dall’incontro tra due sensibilità artistiche diverse ma complementari. Gemma Annunziata, interprete della canzone classica napoletana, porterà sul palco il fascino della melodia partenopea, mentre Ugo Maiorano, musicista, ricercatore ed etnomusicologo, darà voce al patrimonio popolare campano e alle sonorità della Valle del Sarno.
“Sotto ’o cielo ’e Napule” non sarà soltanto un concerto, ma un racconto in musica capace di unire la Napoli delle grandi canzoni alla forza delle tammorre, delle feste popolari e delle danze tramandate nel tempo.
Musicisti e ballerini sul palco
Ad accompagnare Gemma Annunziata e Ugo Maiorano ci sarà una formazione composta da Nello Coppola alla batteria, Felice Cutolo al basso, Bruno De Rosa alla chitarra, Elisa Cimmelli al violino e Liberato Dolgetta alla fisarmonica.
Le percussioni tradizionali e la tammorra saranno affidate allo stesso Ugo Maiorano, mentre la parte coreutica vedrà protagonisti i ballerini Tania Maiorano e Andrea Albero, chiamati a trasformare in movimento l’energia della musica popolare.
Il riconoscimento a Ugo Maiorano
L’appuntamento arriva anche dopo un importante riconoscimento per Ugo Maiorano, premiato a Nocera Superiore con il Premio Speciale “Città di Nocera Superiore – Stella Diana”, nell’ambito dei festeggiamenti in onore della Madonna di Materdomini.
Un premio che ha valorizzato il suo impegno nella tutela, nello studio e nella promozione della tradizione musicale popolare campana.
Il ritorno a Sarno conferma così il legame tra musica, territorio e memoria collettiva. Con “I Figli di Partenope”, la canzone napoletana e la cultura popolare tornano a incontrarsi in una serata pensata per raccontare l’anima più autentica di Napoli e della Campania.

