Salerno si prepara ad accogliere la X edizione delle "Giornate Matteane", il prestigioso ciclo di conferenze promosso dall'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno e curato dall’Ufficio Diocesano Cultura e Arte.
"Quest' anno il tema delle Giornate ci porta a riprendere i discorsi di Gesù che riguardano la fine e il fine della storia, gettando luce anche sul valore del cammino presente. Quindi una tematica di straordinario interesse", ha osservato l'Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi.
Gli incontri, patrocinati moralmente dal Comune di Salerno, si terranno nelle giornate di giovedì 17 settembre e venerdì 18 settembre, con inizio fissato per entrambi gli appuntamenti alle ore 18, nella suggestiva Chiesa di Sant'Agostino, situata nel cuore del centro storico cittadino. Il tema centrale di questa edizione speciale punta i riflettori sul discorso finale di Gesù attraverso due serate di approfondimento intitolate "A che ora è la fine del mondo?" — Messaggio e attualità del discorso finale di Gesù in Matteo 24-25. Al tavolo dei relatori, quattro autorevoli accademici del panorama teologico e culturale nazionale.
I lavori si apriranno giovedì 17 settembre alle ore 18, dunque, con i contributi del Biblista Antonio Landi della Pontificia Università Urbaniana e del Teologo Emanuele Spagnolo dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Foggia. La sessione conclusiva di venerdì 18 settembre, in programma sempre alla stessa ora, vedrà invece gli interventi della Biblista Annalisa Guida della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale di Napoli e di Giorgio Agnisola, noto critico d'arte, saggista e condirettore della scuola di Alta Formazione in Arte e Teologia.
Gli appuntamenti in calendario saranno presieduti dall’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi e moderati dalla professoressa Lorella Parente, Direttrice dell’Ufficio Pastorale Cultura e Arte, nonché storica organizzatrice della manifestazione, la quale ha voluto sottolineare il valore profondo dell'iniziativa per l'intera comunità locale.
"San Matteo ci ha consegnato la sua eredità: il Vangelo che porta il suo nome. Ritrovarci ogni anno, alle soglie della solennità patronale, attorno a questa Parola è un atto di devozione autentica, che non si esaurisce nei giorni della festa, ma diventa un cammino portato avanti insieme. - ha osservato la professoressa Parente- L’Apostolo dei salernitani è esigente: chiede che il suo messaggio sia accolto e custodito dentro, tradotto in scelte quotidiane, vissuto nella carità fraterna, concreta. Da dieci anni le Giornate Matteane cercano di diffondere questa consapevolezza: il legame con il nostro Patrono non è soltanto una questione di tradizione o di appartenenza territoriale, ma è la nostra fede. E' appartenenza a Gesù Cristo, è Parola che trasforma e salva", ha concluso.
Appuntamento, dunque, il 17 e il 18 settembre, alle ore 18, presso la Chiesa di Sant'Agostino di Salerno. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Il Vangelo come Parola che trasforma: l'Arcidiocesi di Salerno presenta la X edizione delle "Giornate Matteane"
Salerno si prepara ad accogliere la X edizione delle "Giornate Matteane", il prestigioso ciclo di conferenze promosso dall'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno e curato dall’Ufficio Diocesano Cultura e Arte. L'evento, inserito nella cornice dei solenni festeggiamenti per il Santo Patrono di Salerno, l'Apostolo Matteo, taglia quest'anno l'importante traguardo dei dieci anni di attività, confermando dal 2017 la propria vocazione di spazio di incontro e riflessione che unisce biblisti, teologi, storici, critici d’arte e professionisti del sociale attorno al testo evangelico."Quest' anno il tema delle Giornate ci porta a riprendere i discorsi di Gesù che riguardano la fine e il fine della storia, gettando luce anche sul valore del cammino presente. Quindi una tematica di straordinario interesse", ha osservato l'Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi.
Gli incontri, patrocinati moralmente dal Comune di Salerno, si terranno nelle giornate di giovedì 17 settembre e venerdì 18 settembre, con inizio fissato per entrambi gli appuntamenti alle ore 18, nella suggestiva Chiesa di Sant'Agostino, situata nel cuore del centro storico cittadino. Il tema centrale di questa edizione speciale punta i riflettori sul discorso finale di Gesù attraverso due serate di approfondimento intitolate "A che ora è la fine del mondo?" — Messaggio e attualità del discorso finale di Gesù in Matteo 24-25. Al tavolo dei relatori, quattro autorevoli accademici del panorama teologico e culturale nazionale.
I lavori si apriranno giovedì 17 settembre alle ore 18, dunque, con i contributi del Biblista Antonio Landi della Pontificia Università Urbaniana e del Teologo Emanuele Spagnolo dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Foggia. La sessione conclusiva di venerdì 18 settembre, in programma sempre alla stessa ora, vedrà invece gli interventi della Biblista Annalisa Guida della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale di Napoli e di Giorgio Agnisola, noto critico d'arte, saggista e condirettore della scuola di Alta Formazione in Arte e Teologia.
Gli appuntamenti in calendario saranno presieduti dall’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, S.E. Monsignor Andrea Bellandi e moderati dalla professoressa Lorella Parente, Direttrice dell’Ufficio Pastorale Cultura e Arte, nonché storica organizzatrice della manifestazione, la quale ha voluto sottolineare il valore profondo dell'iniziativa per l'intera comunità locale.
"San Matteo ci ha consegnato la sua eredità: il Vangelo che porta il suo nome. Ritrovarci ogni anno, alle soglie della solennità patronale, attorno a questa Parola è un atto di devozione autentica, che non si esaurisce nei giorni della festa, ma diventa un cammino portato avanti insieme. - ha osservato la professoressa Parente- L’Apostolo dei salernitani è esigente: chiede che il suo messaggio sia accolto e custodito dentro, tradotto in scelte quotidiane, vissuto nella carità fraterna, concreta. Da dieci anni le Giornate Matteane cercano di diffondere questa consapevolezza: il legame con il nostro Patrono non è soltanto una questione di tradizione o di appartenenza territoriale, ma è la nostra fede. E' appartenenza a Gesù Cristo, è Parola che trasforma e salva", ha concluso.
Appuntamento, dunque, il 17 e il 18 settembre, alle ore 18, presso la Chiesa di Sant'Agostino di Salerno. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti.

