Prima seduta ufficiale, nella giornata di 11 giugno 2026, per il Consiglio Comunale di Sapri all'interno dell'aula consiliare appena rinnovata.
Un restyling che ha incassato il commento positivo del gruppo di opposizione “SiAmo Sapri”, rappresentato in aula da Emanuele Vita, il quale ha riconosciuto l'importanza di aver restituito dignità a uno spazio istituzionale così centrale per la cittadinanza.
I toni del confronto si sono accesi quando l'ordine del giorno ha toccato i temi caldi del bilancio e delle opere pubbliche. Sotto la lente d'ingrandimento sono finiti i debiti fuori bilancio e, in particolare, gli interventi eseguiti in emergenza nell'area Ex Agip durante l'alluvione dello scorso febbraio:
«Si tratta di lavori mai completati a dovere e mai collaudati come si deve», ha rimarcato l'opposizione, contestando la gestione post-emergenziale della zona.
Critiche decise sono state sollevate anche in merito all'approvazione di un nuovo mutuo contratto tramite il Credito Sportivo, necessario per coprire i rincari e i costi aggiuntivi della palestra della scuola media "Dante Alighieri". Il gruppo “SiAmo Sapri” ha evidenziato come si tratti già della terza variante in corso d'opera per un progetto partito, a loro dire, con una pianificazione insufficiente.
Pur specificando di non essere contrari alla realizzazione della palestra scolastica, gli esponenti di minoranza hanno contestato duramente la scala delle priorità dettata dall'amministrazione in ambito di impiantistica sportiva:
Un restyling che ha incassato il commento positivo del gruppo di opposizione “SiAmo Sapri”, rappresentato in aula da Emanuele Vita, il quale ha riconosciuto l'importanza di aver restituito dignità a uno spazio istituzionale così centrale per la cittadinanza.
Sapri, esordio nella nuova aula consiliare
I consiglieri di minoranza hanno colto l'occasione del rinnovamento per avanzare una proposta di trasparenza: l'istituzione delle dirette streaming per tutte le sedute dell'assise, così da garantire a tutti i cittadini il diritto di seguire in tempo reale le decisioni che interessano la comunità. Nel corso del dibattito è emersa anche la proposta del Sindaco di intitolare l'aula a un personaggio illustre della storia saprese, un'idea accolta con favore dall'opposizione in vista di una futura valutazione condivisa.I toni del confronto si sono accesi quando l'ordine del giorno ha toccato i temi caldi del bilancio e delle opere pubbliche. Sotto la lente d'ingrandimento sono finiti i debiti fuori bilancio e, in particolare, gli interventi eseguiti in emergenza nell'area Ex Agip durante l'alluvione dello scorso febbraio:
«Si tratta di lavori mai completati a dovere e mai collaudati come si deve», ha rimarcato l'opposizione, contestando la gestione post-emergenziale della zona.
Critiche decise sono state sollevate anche in merito all'approvazione di un nuovo mutuo contratto tramite il Credito Sportivo, necessario per coprire i rincari e i costi aggiuntivi della palestra della scuola media "Dante Alighieri". Il gruppo “SiAmo Sapri” ha evidenziato come si tratti già della terza variante in corso d'opera per un progetto partito, a loro dire, con una pianificazione insufficiente.
Pur specificando di non essere contrari alla realizzazione della palestra scolastica, gli esponenti di minoranza hanno contestato duramente la scala delle priorità dettata dall'amministrazione in ambito di impiantistica sportiva:
- L'abbandono dello scalo sportivo: Viene denunciata la totale assenza di investimenti mirati per il campo sportivo di Sapri, una struttura che attende interventi strutturali da anni.
- Il ruolo del volontariato: L'opposizione ha sottolineato come la sopravvivenza dell'impianto principale della città sia oggi affidata unicamente al lavoro gratuito, alla passione e al sacrificio dei volontari e delle associazioni locali.

