Con l’arrivo della stagione estiva, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno ha fatto scattare un piano straordinario di controlli a tappeto sul settore delle locazioni turistiche e delle strutture ricettive. Il monitoraggio, avviato già da alcuni mesi nelle località a più forte attrattività della provincia — con particolare attenzione alla Costiera Amalfitana e al Cilento —, punta a tutelare il mercato e a difendere gli operatori onesti dalla concorrenza sleale.
Fino ad oggi, i risultati complessivi dell'operazione registrano numeri imponenti:
Oltre a non pagare le tasse locali, diversi gestori sono risultati inadempienti rispetto agli obblighi del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), omettendo di comunicare le generalità degli alloggiati alla Questura e trattenendo illegittimamente le somme della tassa di soggiorno.
Il quadro delle illegalità si estende anche al mercato del lavoro. Tra le violazioni più ricorrenti riscontrate nei controlli figurano l'impiego di personale in nero o irregolare (addetto alle pulizie o all'accoglienza), il mancato versamento del canone RAI speciale e l'evasione dei diritti d'autore SIAE per la diffusione di musica nei locali. I controlli dei reparti territoriali proseguiranno per l'intero corso della stagione balneare.
Turismo e affitti in nero nel Salernitano: blitz della Finanza
Il bilancio delle attività operative delineato finora dalle Fiamme Gialle fotografa un fenomeno di evasione diffuso e strutturato nel settore dell'ospitalità in tutta la provincia salernitana. Le indagini economico-finanziarie condotte dai finanzieri hanno preso di mira B&B, case vacanze e affittacamere, incrociando i dati delle piattaforme di prenotazione online con le banche dati del Fisco.Fino ad oggi, i risultati complessivi dell'operazione registrano numeri imponenti:
- Oltre 60 ispezioni mirate già portate a termine sul territorio provinciale.
- Più del 50% dei controlli si è concluso con l'accertamento di violazioni e irregolarità.
- Oltre 9,5 milioni di euro di redditi legati agli affitti e completamente nascosti al Fisco.
- Oltre 600.000 euro di evasione accertata sul fronte dell'IVA.
- Quasi 12 milioni di euro di base imponibile sottratta all'IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive).
Strutture "fantasma" e lavoratori in nero
Le ispezioni della Guardia di Finanza hanno permesso di scoprire numerosi operatori totalmente abusivi, sconosciuti all'Anagrafe Tributaria e privi di qualsiasi autorizzazione amministrativa o sanitaria necessaria per ospitare il pubblico.Oltre a non pagare le tasse locali, diversi gestori sono risultati inadempienti rispetto agli obblighi del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza), omettendo di comunicare le generalità degli alloggiati alla Questura e trattenendo illegittimamente le somme della tassa di soggiorno.
Il quadro delle illegalità si estende anche al mercato del lavoro. Tra le violazioni più ricorrenti riscontrate nei controlli figurano l'impiego di personale in nero o irregolare (addetto alle pulizie o all'accoglienza), il mancato versamento del canone RAI speciale e l'evasione dei diritti d'autore SIAE per la diffusione di musica nei locali. I controlli dei reparti territoriali proseguiranno per l'intero corso della stagione balneare.

