A Salvitelle, nel Salernitano, torna una delle tradizioni più particolari e sentite della festa patronale: la Corsa a piedi nudi per San Sebastiano Martire. L’appuntamento è fissato per domenica 30 agosto, ultima domenica del mese, con partenza alle 18.
Bambini, ragazzi e adulti affronteranno senza scarpe i sentieri del monte Serra San Giacomo, a 902 metri di quota, correndo tra pietre, rovi e vegetazione fino al centro abitato, con l’obiettivo di raggiungere la chiesa madre e rendere omaggio al santo.
La corsa tra devozione e sacrificio
La manifestazione conserva un forte valore religioso e popolare. I partecipanti percorrono il tracciato rigorosamente scalzi, sfidando un terreno di montagna sconnesso e impegnativo.
Una volta arrivati in chiesa, i corridori baciano il piede del simulacro di San Sebastiano Martire. Subito dopo immergono i piedi nelle tinozze di vino rosso locale, secondo una tradizione che considera il vino un rimedio per le ferite riportate durante la gara.
Le origini della tradizione
Secondo il racconto popolare, la corsa avrebbe origine tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, durante la dominazione francese.
Il monte Serra San Giacomo sarebbe stato utilizzato dai fucilieri francesi per le esercitazioni. I militari, secondo la tradizione, avrebbero deriso i pastori del posto, abituati a muoversi scalzi lungo i sentieri mentre conducevano le greggi al pascolo.
Da quella sfida nacque la gara: i pastori salvitellesi corsero senza scarpe contro i soldati francesi, che invece indossavano pesanti scarponi. A prevalere, sempre secondo la memoria popolare, furono proprio i pastori, favoriti dall’agilità e dalla conoscenza del territorio.
Festa patronale e appuntamenti in piazza
La Corsa a piedi nudi resta oggi uno dei momenti più identitari della festa patronale di Salvitelle, una tradizione tramandata di generazione in generazione.
I festeggiamenti proseguiranno in serata con una gara di lotta greco-romana in piazza e con un momento conviviale dedicato ai prodotti tipici e al vino rosso locale.

