Un furto con destrezza sul Lungomare Trieste, un tentativo di utilizzo di una carta di pagamento rubata e una precedente rapina aggravata con arma da taglio. Sono questi gli episodi al centro dell’attività investigativa che ha portato la Polizia di Stato a eseguire un fermo nei confronti di un cittadino straniero, gravemente indiziato di diversi reati contro il patrimonio e di violazioni della normativa sull’immigrazione.
Il provvedimento è stato eseguito il 12 agosto dal personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e della Squadra Mobile della Questura di Salerno.
Il furto sul Lungomare Trieste
L’attività degli agenti è partita dopo un furto avvenuto nella notte dell’11 agosto sul Lungomare Trieste.
Secondo quanto ricostruito, una donna sarebbe stata derubata della borsa, all’interno della quale erano custoditi effetti personali, denaro contante e carte di pagamento.
Poco dopo, una delle carte sottratte sarebbe stata utilizzata, o comunque si sarebbe tentato di utilizzarla, in un esercizio commerciale del centro cittadino.
Rintracciato in piazza della Concordia
Le Volanti, grazie alle indicazioni fornite dalla vittima e ai primi riscontri fotografici e testimoniali raccolti nell’immediatezza, sono riuscite a individuare il sospettato in piazza della Concordia.
Da quel momento sono partiti ulteriori approfondimenti investigativi, svolti con il supporto della Squadra Mobile.
Gli accertamenti sulla rapina in via Settimio Mobilio
L’analisi incrociata delle denunce e delle immagini acquisite dagli impianti di videosorveglianza cittadina e da alcuni esercizi commerciali avrebbe consentito agli investigatori di raccogliere gravi elementi indiziari anche in relazione a un altro episodio.
Si tratta di una rapina aggravata dall’uso di un’arma da taglio, commessa lo scorso 8 agosto in via Settimio Mobilio ai danni di un cittadino straniero.
Le contestazioni
Sulla base degli elementi raccolti, all’uomo sono stati contestati, a vario titolo, i reati di rapina aggravata in concorso, furto con destrezza, tentato indebito utilizzo di carte di credito o di pagamento e inosservanza dell’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.
Il provvedimento rientra nelle attività di controllo e prevenzione svolte dalla Questura di Salerno sul territorio cittadino, con particolare attenzione alle zone maggiormente frequentate durante il periodo estivo.

