Il porto di Salerno si appresta a registrare il primo approdo dell'anno per quanto riguarda la gestione dei flussi migratori.
L'imbarcazione dell'organizzazione non governativa spagnola Open Arms giungerà in mattinata presso il molo 3 Gennaio, con accesso operativo dal varco Guaimario, recando a bordo sei naufraghi di origine somala, tra cui due minori non accompagnati di età superiore ai sedici anni, individuati nei giorni scorsi alla deriva su un piccolo gommone in difficoltà come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Per definire nel dettaglio il dispositivo d'intervento e le procedure per le prime cure e i rilievi identificativi, si è svolta una riunione tecnica in Prefettura a Palazzo di Governo, che ha coordinato la macchina dell'accoglienza coinvolgendo le forze dell'ordine, i volontari della Croce Rossa, la Caritas e la Protezione Civile. L'ultimo evento analogo nello scalo di Salerno risaliva alla vigilia di Ferragosto del 2025, con l'arrivo della Sea Watch 5.
L'imbarcazione dell'organizzazione non governativa spagnola Open Arms giungerà in mattinata presso il molo 3 Gennaio, con accesso operativo dal varco Guaimario, recando a bordo sei naufraghi di origine somala, tra cui due minori non accompagnati di età superiore ai sedici anni, individuati nei giorni scorsi alla deriva su un piccolo gommone in difficoltà come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Salerno, la nave Open Arms approda con 6 migranti somali
L'operazione di soccorso si è svolta durante le ore notturne tra martedì e mercoledì, portando le autorità italiane ad assegnare lo scalo salernitano quale approdo sicuro per l'imbarcazione della Ong.Per definire nel dettaglio il dispositivo d'intervento e le procedure per le prime cure e i rilievi identificativi, si è svolta una riunione tecnica in Prefettura a Palazzo di Governo, che ha coordinato la macchina dell'accoglienza coinvolgendo le forze dell'ordine, i volontari della Croce Rossa, la Caritas e la Protezione Civile. L'ultimo evento analogo nello scalo di Salerno risaliva alla vigilia di Ferragosto del 2025, con l'arrivo della Sea Watch 5.

