Salerno si è riempita di colori, musica e messaggi di inclusione per il Salerno Pride 2026, che nel pomeriggio ha portato centinaia di persone lungo le strade del centro cittadino.
La manifestazione ha richiamato partecipanti, curiosi, cittadini e turisti, trasformando il cuore della città in un grande spazio di festa, diritti e partecipazione. Madrina dell’evento Vladimir Luxuria, presente in prima linea durante il corteo.
Il percorso del corteo
Il corteo è partito alle 18 da Piazza Ferrovia, dal lato di Corso Vittorio Emanuele, per poi attraversare alcune delle principali arterie cittadine.
La sfilata ha percorso Corso Vittorio Emanuele e il Lungomare Trieste, accompagnata da musica, bandiere arcobaleno, slogan e momenti di condivisione.
Gli interventi davanti al Teatro Pasolini
La manifestazione si è conclusa nella piazzetta antistante il Teatro Pasolini, dove si sono alternati gli interventi delle associazioni, dei collettivi, delle organizzazioni sindacali e delle forze politiche che hanno aderito alla piattaforma del Pride.
La giornata proseguirà poi al Sea Garden Club, con l’evento finale previsto in serata.
Le presenze istituzionali
Al Salerno Pride 2026 hanno preso parte anche diversi rappresentanti istituzionali e politici. Tra i presenti l’assessore comunale alle Politiche sociali Paola De Roberto, in rappresentanza del Comune di Salerno, e l’assessore regionale Claudia Pecoraro.
Numerosi anche gli esponenti politici, in particolare dell’area di centrosinistra, che hanno scelto di partecipare alla manifestazione.
Il trenino delle famiglie arcobaleno
Tra i momenti più fotografati e curiosi della giornata c’è stato il passaggio di un caratteristico trenino con a bordo alcuni partecipanti al corteo e le famiglie arcobaleno.
Il mezzo ha attraversato le vie del centro attirando l’attenzione di cittadini e turisti, diventando una delle immagini più originali e simboliche della manifestazione.
Una festa di diritti e partecipazione
Il Salerno Pride 2026 ha confermato il valore di una manifestazione capace di unire festa, impegno civile e richiesta di diritti. Tra musica, colori e interventi pubblici, il corteo ha portato in città un messaggio di inclusione, rispetto e visibilità.
Una giornata che ha trasformato Salerno in un luogo di incontro e partecipazione, con il centro cittadino attraversato da una folla colorata e festosa.

