La Regione Campania ha ufficialmente autorizzato l'estensione della concessione demaniale marittima a favore della società Marina d'Arechi, guidata dal Gruppo Gallozzi. L'atto conclusivo della conferenza di servizi sblocca un piano infrastrutturale di tutela costiera nel comune di Salerno, pensato per risolvere i cronici problemi di accumulo dei sedimenti marinari insorti nel bacino turistico a partire dal 2015 come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'operazione include inoltre un intervento di mini-ripascimento ecologico: i sedimenti dragati dal fondale verranno riutilizzati direttamente sul posto per fortificare il litorale salernitano anziché essere smaltiti. Una dinamica che fa discutere per i contrasti storici con la gestione pubblica della sabbia sul lungomare, ma che gli organi tecnici hanno approvato ritenendola priva di impatti ambientali negativi e pienamente coerente con le normative sulla sostenibilità.
Salerno, ok della Regione a Marina d'Arechi
Il progetto prevede l'installazione di una scogliera anti-insabbiamento lunga circa 350 metri — posizionata a protezione dell'imboccatura dell'approdo — che emergerà per un metro dalla superficie del mare. La struttura sarà realizzata tramite un primo segmento a mare in palancole infisse per 160 metri, affiancato da una scellerata imponente in massi naturali di 22 mila tonnellate estesa su 8 mila metri quadrati. Il cantiere, la cui durata stimata è di tre mesi, coprirà un'area di variante di oltre 46 mila metri quadrati senza però alterare la capacità recettiva complessiva del porto.L'operazione include inoltre un intervento di mini-ripascimento ecologico: i sedimenti dragati dal fondale verranno riutilizzati direttamente sul posto per fortificare il litorale salernitano anziché essere smaltiti. Una dinamica che fa discutere per i contrasti storici con la gestione pubblica della sabbia sul lungomare, ma che gli organi tecnici hanno approvato ritenendola priva di impatti ambientali negativi e pienamente coerente con le normative sulla sostenibilità.

