A 102 anni ha potuto rivedere il mare, sentire di nuovo la brezza sul viso e immergere i piedi nell’acqua. È stato un compleanno speciale quello della signora Maria Mele, che aveva espresso un desiderio semplice e bellissimo: tornare sulla spiaggia e farsi accarezzare dalle onde.
Il sogno si è realizzato questa mattina a Salerno, in occasione dell’apertura di MareSol, la seconda spiaggia pubblica attrezzata del territorio comunale dedicata all’accoglienza e all’assistenza delle persone con disabilità.
MareSol, la nuova spiaggia inclusiva al porticciolo di Pastena
Il servizio è stato attivato nell’area del porticciolo di Pastena dal Comune di Salerno, attraverso il Settore Politiche Sociali, nell’ambito del progetto regionale “A mare tutti”.
La gestione è stata affidata a Salerno Solidale, che garantirà assistenza qualificata grazie alla presenza di personale Osa. La spiaggia inclusiva sarà operativa tutti i giorni, dalle 8.30 alle 18, fino al 10 settembre.
Il desiderio della signora Maria
Tra i primi fruitori della struttura c’era proprio Maria Mele, ospite della casa albergo “Immacolata Concezione”, gestita da Salerno Solidale. Originaria del Salento ed ex maestra, la signora Maria vive nella struttura da 21 anni e da almeno quindici non vedeva il mare.
Per il suo compleanno aveva chiesto di poter tornare a respirare l’aria marina e fare un bagno. Un desiderio che il personale ha voluto realizzare, regalando alla donna una mattinata di emozione e serenità.
Il racconto di Salerno Solidale
L’amministratore di Salerno Solidale, Mena Arcieri, ha raccontato che Maria è una donna lucida, vivace ed energica. Non è la prima volta che la struttura prova a esaudire un suo sogno: per i suoi 100 anni, infatti, le erano stati regalati i fuochi d’artificio all’interno della casa albergo.
Questa volta, invece, il regalo è stato il mare. E Maria, dopo questa prima giornata, avrebbe già espresso il desiderio di tornare presto per altri bagni.
L’impegno del Comune per spiagge accessibili
L’assessore alle Politiche Sociali, Paola de Roberto, ha sottolineato l’impegno del Comune di Salerno a favore delle fasce più fragili. MareSol rappresenta la seconda spiaggia inclusiva cittadina dopo quella di Mercatello, mentre l’obiettivo futuro è estendere il servizio anche al quartiere Torrione.
Il messaggio dell’amministrazione è chiaro: il mare deve essere accessibile a tutti. Un principio rivolto anche ai gestori privati, affinché le spiagge diventino sempre più aperte, accoglienti e fruibili da ogni persona.
Una mattinata di inclusione e felicità
L’inaugurazione di MareSol è stata segnata da una storia capace di raccontare il senso più profondo del progetto. Il sorriso di Maria Mele, tornata al mare a 102 anni, diventa il simbolo di una città che prova a rendere i propri spazi più umani, accessibili e vicini ai bisogni di tutti.

