Un intervento di altissima complessità clinica è stato portato a termine con successo presso l'AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, dove l'equipe guidata dal dottor Daniele Romano, direttore facente funzione dell'UOC di Neuroradiologia Diagnostica ed Interventistica, ha eseguito l'embolizzazione endovascolare di ben quattro aneurismi cerebrali durante un'unica seduta operatoria.
La procedura endovascolare si è svolta senza complicazioni grazie alla sinergia tra l'equipe medica e infermieristica, il personale dei reparti di degenza e il supporto anestesiologico coordinato dalla dottoressa Fabiola Veneruso. Dopo un breve decorso post-operatorio di tre giorni e due notti, la settantasettenne è stata dimessa in buone condizioni cliniche, consentendole il ritorno alla normale vita quotidiana.
L'esito positivo dell'operazione è stato sottolineato anche dal Direttore Generale del Ruggi, Nicola Cantone, che ha evidenziato l'elevato livello di specializzazione e la tempestività della rete d'assistenza dell'ospedale salernitano di fronte a casi di elevata complessità tecnica.
Salerno, intervento record al Ruggi
La paziente, una donna di 77 anni residente a Cava de' Tirreni, si era inizialmente rivolta al presidio ospedaliero metelliano per controlli legati ad altre patologie. Il riscontro occasionale dei quattro aneurismi asintomatici ma ad alto rischio di rottura ha spinto i medici a richiedere un secondo parere alla Radiologia dell'azienda ospedaliera universitaria di Salerno, che ha preso in carico la donna organizzando un intervento d'urgenza a carattere multidisciplinare.La procedura endovascolare si è svolta senza complicazioni grazie alla sinergia tra l'equipe medica e infermieristica, il personale dei reparti di degenza e il supporto anestesiologico coordinato dalla dottoressa Fabiola Veneruso. Dopo un breve decorso post-operatorio di tre giorni e due notti, la settantasettenne è stata dimessa in buone condizioni cliniche, consentendole il ritorno alla normale vita quotidiana.
L'esito positivo dell'operazione è stato sottolineato anche dal Direttore Generale del Ruggi, Nicola Cantone, che ha evidenziato l'elevato livello di specializzazione e la tempestività della rete d'assistenza dell'ospedale salernitano di fronte a casi di elevata complessità tecnica.

