Si avvia verso una svolta decisiva a Salerno la vicenda legata al restyling degli impianti sportivi cittadini. Per garantire i 139 milioni di euro necessari ai cantieri di Arechi e Volpe serve il via libera formale del Cipess, atteso entro la fine del mese come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La procedura richiede ora la riprogrammazione delle risorse regionali per disimpegnare la somma corretta e destinarla ufficialmente all'Arus, l'agenzia titolare delle gare d'appalto. La chiusura dell'iter amministrativo eviterà un doppio cortocircuito: da un lato la parziale demolizione già avviata delle strutture di Salerno (con l'abbattimento già eseguito del Volpe e del PalaTulimieri), dall'altro il concreto pericolo di contenziosi e richieste di risarcimento da parte del Consorzio Energos, aggiudicatario della maxicommessa.
Salerno, il governo sblocca i 139 milioni per Arechi e Volpe
Il punto della situazione è stato chiarito dal sottosegretario al Mit, il senatore Antonio Iannone, che ha specificato la necessità di rettificare l'Accordo di Coesione tra il governo centrale e la Regione Campania. L'ipotesi originaria caldeggiata durante la gestione di Vincenzo De Luca, che prevedeva l'impiego dei fondi europei Fesr, avrebbe rischiato di configurarsi come aiuto di Stato. Il successivo intervento coordinato con l'esecutivo guidato da Roberto Fico ha quindi indirizzato la copertura finanziaria sul Fondo di rotazione nazionale, scongiurando uno stallo normativo.La procedura richiede ora la riprogrammazione delle risorse regionali per disimpegnare la somma corretta e destinarla ufficialmente all'Arus, l'agenzia titolare delle gare d'appalto. La chiusura dell'iter amministrativo eviterà un doppio cortocircuito: da un lato la parziale demolizione già avviata delle strutture di Salerno (con l'abbattimento già eseguito del Volpe e del PalaTulimieri), dall'altro il concreto pericolo di contenziosi e richieste di risarcimento da parte del Consorzio Energos, aggiudicatario della maxicommessa.

