Salerno celebra la Giornata del Made in Italy: CNA Salerno lancia un appello alla Camera di Commercio affinché informi tutte le imprese sull’applicazione della norma appena entrata in vigore.
Nel giorno dedicato al patrimonio italiano, CNA Salerno lancia un appello alla Camera di Commercio affinché informi tutte le imprese sull’applicazione della norma appena entrata in vigore. L'utilizzo improprio del termine "artigianale" sarà accompagnato da severi provvedimenti, con sanzioni che possono raggiungere l'1% del fatturato aziendale e prevedere un minimo di 25.000 euro. Questo, sottolinea Antonio Citro, presidente di CNA Salerno, intende scoraggiare le aziende dal ricorrere al termine soltanto a fini promozionali o di marketing: solo chi è davvero artigiano potrà identificarsi come tale.
La nuova normativa riafferma un principio essenziale: l’artigianato non è uno slogan, ma una professione radicata in qualità, tradizione e dedizione. Offre una protezione concreta agli artigiani che operano nel rispetto della loro arte e tutela i consumatori contro pratiche sleali. Questa iniziativa giunge come parte di un più ampio percorso portato avanti dall’associazione sul riconoscimento dei prodotti a Indicazione Geografica Protetta Artigianale, con particolare attenzione alla storica ceramica vietrese.
Come annunciato dalla direttrice Simona Paolillo, nei prossimi giorni CNA Salerno parteciperà a un importante incontro a Bruxelles, organizzato dai vertici nazionali di CNA, Confartigianato e dalla Camera di Commercio belga. L'evento segue la giornata presso il Mimit di via Veneto, durante il convegno “Tutela dell’identità e formazione per lo sviluppo della ceramica”, in cui sono stati presentati i progetti sulla valorizzazione della ceramica vietrese e sulla Scuola di Ceramica sviluppati in collaborazione con il Comune di Vietri e i maestri ceramisti locali.
Paolillo ha evidenziato l'importanza di una protezione reale del patrimonio artigianale italiano, insistendo sulla necessità di controlli più rigidi da parte delle autorità competenti, a tutela sia degli artigiani che dei consumatori. Per questo motivo CNA Salerno si sta attivando per inviare una lettera informativa alle imprese locali, sottolineando che chi si definisce artigiano deve esserlo sul serio.
Inoltre, si prevede un confronto diretto con INPS, Ordini professionali e consulenti del lavoro per approfondire il ruolo degli “artigiani di fatto” e garantire che la portata della legge 34 sia pienamente compresa e applicata. L’obiettivo è quello di dare valore concreto all’artigianato e rafforzare la credibilità del Made in Italy, simbolo di autenticità e qualità globale.
Giornata del Made in Italy, CNA Salerno: "Rispettiamo la vera artigianalità"
Salerno celebra la Giornata del Made in Italy, un’occasione che CNA Salerno utilizza per ribadire un concetto fondamentale: dietro l’etichetta "artigianale" devono sempre esserci mani esperte, competenze autentiche e identità radicate, non slogan commerciali. L’introduzione della legge 34 del 2026 segna una svolta nell’ambito della comunicazione legata all’artigianato, offrendo maggiore tutela agli artigiani autentici e garantendo trasparenza ai consumatori.Nel giorno dedicato al patrimonio italiano, CNA Salerno lancia un appello alla Camera di Commercio affinché informi tutte le imprese sull’applicazione della norma appena entrata in vigore. L'utilizzo improprio del termine "artigianale" sarà accompagnato da severi provvedimenti, con sanzioni che possono raggiungere l'1% del fatturato aziendale e prevedere un minimo di 25.000 euro. Questo, sottolinea Antonio Citro, presidente di CNA Salerno, intende scoraggiare le aziende dal ricorrere al termine soltanto a fini promozionali o di marketing: solo chi è davvero artigiano potrà identificarsi come tale.
La nuova normativa riafferma un principio essenziale: l’artigianato non è uno slogan, ma una professione radicata in qualità, tradizione e dedizione. Offre una protezione concreta agli artigiani che operano nel rispetto della loro arte e tutela i consumatori contro pratiche sleali. Questa iniziativa giunge come parte di un più ampio percorso portato avanti dall’associazione sul riconoscimento dei prodotti a Indicazione Geografica Protetta Artigianale, con particolare attenzione alla storica ceramica vietrese.
Come annunciato dalla direttrice Simona Paolillo, nei prossimi giorni CNA Salerno parteciperà a un importante incontro a Bruxelles, organizzato dai vertici nazionali di CNA, Confartigianato e dalla Camera di Commercio belga. L'evento segue la giornata presso il Mimit di via Veneto, durante il convegno “Tutela dell’identità e formazione per lo sviluppo della ceramica”, in cui sono stati presentati i progetti sulla valorizzazione della ceramica vietrese e sulla Scuola di Ceramica sviluppati in collaborazione con il Comune di Vietri e i maestri ceramisti locali.
Paolillo ha evidenziato l'importanza di una protezione reale del patrimonio artigianale italiano, insistendo sulla necessità di controlli più rigidi da parte delle autorità competenti, a tutela sia degli artigiani che dei consumatori. Per questo motivo CNA Salerno si sta attivando per inviare una lettera informativa alle imprese locali, sottolineando che chi si definisce artigiano deve esserlo sul serio.
Inoltre, si prevede un confronto diretto con INPS, Ordini professionali e consulenti del lavoro per approfondire il ruolo degli “artigiani di fatto” e garantire che la portata della legge 34 sia pienamente compresa e applicata. L’obiettivo è quello di dare valore concreto all’artigianato e rafforzare la credibilità del Made in Italy, simbolo di autenticità e qualità globale.

