A Palazzo di Città, nella mattinata odierna mercoledì 15 aprile, è stata presentata l'undicesima edizione di Salerno Corre, la gara nazionale di 10 km organizzata dall'ASD Atletica Salerno che si terrà domenica 19 aprile.
La manifestazione ha già dimostrato di essere un grande successo, coinvolgendo pubblico e partecipanti provenienti da ogni parte d’Italia. Il percorso lungo il suggestivo lungomare salernitano rappresenta uno dei punti forti dell’evento, regalando ai partecipanti una vista panoramica indimenticabile.
All’evento inaugurale erano presenti il Commissario prefettizio del Comune di Salerno, Vincenzo Panico; il presidente della ASD Atletica Salerno, Ruggero Gatto; il consigliere nazionale FIDAL, Carlo Cantales; il presidente del Comitato FIDAL Campania, Bruno Fabozzi; e l’ingegnere Giuseppe Sarno, ideatore della medaglia che sarà assegnata a tutti i finisher.
L’edizione di quest’anno vedrà la partecipazione di 96 società sportive provenienti da diverse regioni italiane, tra cui Sicilia, Calabria, Basilicata, Abruzzo, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte e Campania, per un totale di 1200 iscritti. Dei partecipanti, 947 sono uomini e 253 donne. Tra i più longevi troviamo Gerardo Tarantino (80 anni), della squadra Amatori Podismo Benevento, e Chiara Farano (77 anni), del gruppo Amici del Cammino di Barletta. La concorrente più giovane è Mariarca Cecere, quindicenne affiliata ai Caivano Runners.
Ruggero Gatto, presidente dell’ASD Atletica Salerno, ha dichiarato che il 19 aprile Salerno tornerà protagonista della corsa. Partendo dal cuore della città in Piazza della Libertà, la competizione rappresenta una tappa nazionale FIDAL Bronze per la distanza ufficiale di 10 km. Salerno Corre è più di una gara: è un evento che attira atleti, famiglie e appassionati da tutta Italia, trasformando il fine settimana in una vera festa collettiva che coinvolge circa 10.000 persone. Questo afflusso ravviva le strade, i locali e le strutture ricettive locali, sottolineando il forte legame tra lo sport e il territorio.
Al centro dell’iniziativa c’è l’idea che lo sport debba essere accessibile a tutti. L’evento si inserisce in progetti di collaborazione come il gemellaggio con la Strapollese e il Trofeo Coast to Coast, che includono diverse competizioni quali Strabenevento e Re Manfredi Run. Questi progetti promuovono una visione inclusiva fatta di rispetto e condivisione. Inoltre, Salerno Corre incoraggia uno stile di vita sano e si fa portatrice di messaggi solidali, devolvendo parte delle risorse a cause filantropiche e donando eccedenze alimentari in nome della sostenibilità.
Il Villaggio Eventi sarà inaugurato sabato 18 aprile alle ore 16:30. Questo spazio fungerà da luogo d’incontro per atleti e pubblico con momenti di scambio e condivisione. Sarà qui che gli iscritti potranno ritirare i pettorali e vivere l’attesa pre-gara in un clima ricco di emozioni e storie condivise.
Nel corso degli anni, Salerno Corre è cresciuta grazie al supporto delle istituzioni locali e delle organizzazioni sportive come la Regione Campania, il Comune di Salerno, il CONI, la FIDAL e la Croce Rossa Italiana. Decisivo è anche l’apporto dei partner che contribuiscono al successo dell’evento consolidandone l’identità collettiva. Questo progetto non si esaurisce nella competizione: rappresenta un’esperienza condivisa che esalta non solo lo sport ma anche lo spirito comunitario.
Il consigliere regionale Luca Cascone ha sottolineato come Salerno Corre non sia solo un grande evento sportivo ma anche un momento di unione civica e sociale per il territorio. L’iniziativa promuove valori fondamentali come il benessere, la sana competizione e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico ed urbano.
La Regione Campania continuerà a supportare iniziative di questo calibro, riconoscendone il valore strategico per la promozione del territorio, oltre che per la crescita culturale e sportiva delle nuove generazioni.
Salerno Corre, osserva Carlo Cantales, Consigliere Nazionale FIDAL, è ormai una tradizione consolidata: sapere che a inizio aprile si corre su uno dei lungomari più suggestivi e veloci è un appuntamento molto atteso. Ne è prova il rapido sold out delle iscrizioni, che dimostra quanto sia ambita e partecipata questa manifestazione.
La gara, che parte da Piazza della Libertà e si sviluppa su un tracciato pianeggiante fino all'arrivo presso il Crescent, è nota per essere una delle più veloci in Campania. Il percorso omologato, lungo 10 km, fa parte del calendario nazionale FIDAL. A questa edizione prenderanno parte 1200 runner, con oltre 300 in lista d'attesa e molti altri che, di fronte alla chiusura anticipata delle iscrizioni, hanno rinunciato. Questo testimonia la fiducia e l’entusiasmo verso l’ASD Atletica Salerno, organizzatrice dell’evento, capace di garantire sicurezza e professionalità. In un periodo in cui l’atletica italiana continua a brillare a livello nazionale e internazionale, Salerno Corre sarà ancora una volta emblema di festa per lo sport, l’atletica e la città intera. Anche io sarò presente alla partenza domenica.
La medaglia ufficiale dell’evento, spiega l’ingegnere Giuseppe Sarno, è stata ideata come un simbolo dalla forte identità. Racconta una storia che va oltre il semplice atto di correre. Ispirata al Giardino della Minerva, luogo simbolico della tradizione scientifica di Salerno, la medaglia rappresenta sul fronte un corridore immerso nei quattro elementi, metafora dell’equilibrio tra sforzo e armonia del movimento corporeo. Sul retro compare un riferimento alla Scuola Medica Salernitana, con richiami ai concetti di umori e temperamenti. Il motto *MVNDVS ANNVS HOMO* collega simbolicamente uomo, natura e tempo. Il manufatto sottolinea non solo la prestazione sportiva ma anche un percorso di equilibrio fisico e interiore, unendo la saggezza antica alla sensibilità contemporanea.
Durante la presentazione alla stampa erano presenti anche Giuseppe Rinaldi, produttore del docufilm *Vamos. Storia vera di un sogno*, e la regista Daniela Riccardi, che hanno annunciato un sequel ambientato proprio nella città di Salerno.
*Vamos. Storia vera di un sogno* è un toccante docufilm del 2025 che racconta la straordinaria impresa dei fratelli salernitani Dario e Franco Leo. Durante il lockdown, Dario decise di spingere la carrozzina del fratello Franco, tetraplegico dalla nascita, completando la maratona di New York nel novembre 2022. Purtroppo, Franco venne a mancare poco dopo a causa delle complicazioni legate al Covid. Tuttavia, il sogno non si è spento ma si è trasformato in un’energia condivisa: molte famiglie oggi vogliono donare ai propri figli disabili esperienze altrettanto uniche grazie al progetto degli "spingitori di sogni", movimento guidato dallo stesso Dario Leo.
Dario parteciperà anche alla gara di domenica, spingendo uno degli atleti in carrozzina. Dopo l’impresa epica dei fratelli Leo a New York, *Vamos. Storia vera di un sogno* trova la sua continuazione nel Salerno Corre 2026 con il nuovo capitolo del docufilm. Qui Dario correrà insieme alla squadra Sognoattivo all’interno di una realtà ormai trasformata: sempre più carrozzine e spingitori animano le gare podistiche in uno spirito collettivo che cresce anno dopo anno.
Proprio come il cinema del reale a cui si ispira il film, questa corsa è diventata un’esperienza condivisa. Giuseppe Rinaldi, produttore del docufilm, è parte integrante della manifestazione e il suo impegno va oltre il mero racconto cinematografico: abbraccia una visione più ampia di responsabilità sociale d’impresa tesa a creare legami e comunità. Da New York a Salerno si compie il “viaggio dell’eroe”, un ritorno trasformato alla terra natale, pronto a dare vita a nuovo cambiamento.
Secondo la regista Daniela Riccardi, il viaggio dell’eroe trova il suo compimento nel passaggio dalla maratona di New York a Salerno. Per Dario Leo si tratta di un ritorno al punto di partenza, ma in una forma rinnovata: una trasformazione che lo rende capace di evolversi e di ispirare trasformazioni negli altri. Il film segna così l’inizio di una nuova fase narrativa, dove il sogno individuale si amplifica fino a diventare un movimento collettivo, destinato a proseguire oltre i confini della pellicola.
Alla conferenza erano presenti anche i partner che sostengono l’evento: Cono Federico, Direttore Generale della Banca Monte Pruno; Valerio Di Carlo, Presidente di GDA Spa Pick Up; Roberto Memmolo, titolare delle Farmacie Artemis; Gennaro Ciotola, Presidente di C&L Services; Alfonso Forte, titolare del Gruppo Forte; Alessandro Simplicio Fedullo, Responsabile Marketing e IT del Gruppo Galdieri Auto; e Antonio Sanges, Presidente della Salernitana Sporting.
Salerno Corre: a Palazzo di Città presentata l'undicesima edizione della gara nazionale di 10 km
A Palazzo di Città si è tenuta la conferenza stampa per lanciare ufficialmente l'undicesima edizione di Salerno Corre, la gara nazionale di 10 km organizzata dall'ASD Atletica Salerno. Questo evento sportivo, in programma per domenica 19 aprile a partire dalle 8:30, si preannuncia come un appuntamento imperdibile per tantissimi appassionati.La manifestazione ha già dimostrato di essere un grande successo, coinvolgendo pubblico e partecipanti provenienti da ogni parte d’Italia. Il percorso lungo il suggestivo lungomare salernitano rappresenta uno dei punti forti dell’evento, regalando ai partecipanti una vista panoramica indimenticabile.
All’evento inaugurale erano presenti il Commissario prefettizio del Comune di Salerno, Vincenzo Panico; il presidente della ASD Atletica Salerno, Ruggero Gatto; il consigliere nazionale FIDAL, Carlo Cantales; il presidente del Comitato FIDAL Campania, Bruno Fabozzi; e l’ingegnere Giuseppe Sarno, ideatore della medaglia che sarà assegnata a tutti i finisher.
L’edizione di quest’anno vedrà la partecipazione di 96 società sportive provenienti da diverse regioni italiane, tra cui Sicilia, Calabria, Basilicata, Abruzzo, Lazio, Emilia Romagna, Piemonte e Campania, per un totale di 1200 iscritti. Dei partecipanti, 947 sono uomini e 253 donne. Tra i più longevi troviamo Gerardo Tarantino (80 anni), della squadra Amatori Podismo Benevento, e Chiara Farano (77 anni), del gruppo Amici del Cammino di Barletta. La concorrente più giovane è Mariarca Cecere, quindicenne affiliata ai Caivano Runners.
Ruggero Gatto, presidente dell’ASD Atletica Salerno, ha dichiarato che il 19 aprile Salerno tornerà protagonista della corsa. Partendo dal cuore della città in Piazza della Libertà, la competizione rappresenta una tappa nazionale FIDAL Bronze per la distanza ufficiale di 10 km. Salerno Corre è più di una gara: è un evento che attira atleti, famiglie e appassionati da tutta Italia, trasformando il fine settimana in una vera festa collettiva che coinvolge circa 10.000 persone. Questo afflusso ravviva le strade, i locali e le strutture ricettive locali, sottolineando il forte legame tra lo sport e il territorio.
Al centro dell’iniziativa c’è l’idea che lo sport debba essere accessibile a tutti. L’evento si inserisce in progetti di collaborazione come il gemellaggio con la Strapollese e il Trofeo Coast to Coast, che includono diverse competizioni quali Strabenevento e Re Manfredi Run. Questi progetti promuovono una visione inclusiva fatta di rispetto e condivisione. Inoltre, Salerno Corre incoraggia uno stile di vita sano e si fa portatrice di messaggi solidali, devolvendo parte delle risorse a cause filantropiche e donando eccedenze alimentari in nome della sostenibilità.
Il Villaggio Eventi sarà inaugurato sabato 18 aprile alle ore 16:30. Questo spazio fungerà da luogo d’incontro per atleti e pubblico con momenti di scambio e condivisione. Sarà qui che gli iscritti potranno ritirare i pettorali e vivere l’attesa pre-gara in un clima ricco di emozioni e storie condivise.
Nel corso degli anni, Salerno Corre è cresciuta grazie al supporto delle istituzioni locali e delle organizzazioni sportive come la Regione Campania, il Comune di Salerno, il CONI, la FIDAL e la Croce Rossa Italiana. Decisivo è anche l’apporto dei partner che contribuiscono al successo dell’evento consolidandone l’identità collettiva. Questo progetto non si esaurisce nella competizione: rappresenta un’esperienza condivisa che esalta non solo lo sport ma anche lo spirito comunitario.
Il consigliere regionale Luca Cascone ha sottolineato come Salerno Corre non sia solo un grande evento sportivo ma anche un momento di unione civica e sociale per il territorio. L’iniziativa promuove valori fondamentali come il benessere, la sana competizione e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico ed urbano.
La Regione Campania continuerà a supportare iniziative di questo calibro, riconoscendone il valore strategico per la promozione del territorio, oltre che per la crescita culturale e sportiva delle nuove generazioni.
Salerno Corre, osserva Carlo Cantales, Consigliere Nazionale FIDAL, è ormai una tradizione consolidata: sapere che a inizio aprile si corre su uno dei lungomari più suggestivi e veloci è un appuntamento molto atteso. Ne è prova il rapido sold out delle iscrizioni, che dimostra quanto sia ambita e partecipata questa manifestazione.
La gara, che parte da Piazza della Libertà e si sviluppa su un tracciato pianeggiante fino all'arrivo presso il Crescent, è nota per essere una delle più veloci in Campania. Il percorso omologato, lungo 10 km, fa parte del calendario nazionale FIDAL. A questa edizione prenderanno parte 1200 runner, con oltre 300 in lista d'attesa e molti altri che, di fronte alla chiusura anticipata delle iscrizioni, hanno rinunciato. Questo testimonia la fiducia e l’entusiasmo verso l’ASD Atletica Salerno, organizzatrice dell’evento, capace di garantire sicurezza e professionalità. In un periodo in cui l’atletica italiana continua a brillare a livello nazionale e internazionale, Salerno Corre sarà ancora una volta emblema di festa per lo sport, l’atletica e la città intera. Anche io sarò presente alla partenza domenica.
La medaglia ufficiale dell’evento, spiega l’ingegnere Giuseppe Sarno, è stata ideata come un simbolo dalla forte identità. Racconta una storia che va oltre il semplice atto di correre. Ispirata al Giardino della Minerva, luogo simbolico della tradizione scientifica di Salerno, la medaglia rappresenta sul fronte un corridore immerso nei quattro elementi, metafora dell’equilibrio tra sforzo e armonia del movimento corporeo. Sul retro compare un riferimento alla Scuola Medica Salernitana, con richiami ai concetti di umori e temperamenti. Il motto *MVNDVS ANNVS HOMO* collega simbolicamente uomo, natura e tempo. Il manufatto sottolinea non solo la prestazione sportiva ma anche un percorso di equilibrio fisico e interiore, unendo la saggezza antica alla sensibilità contemporanea.
Durante la presentazione alla stampa erano presenti anche Giuseppe Rinaldi, produttore del docufilm *Vamos. Storia vera di un sogno*, e la regista Daniela Riccardi, che hanno annunciato un sequel ambientato proprio nella città di Salerno.
*Vamos. Storia vera di un sogno* è un toccante docufilm del 2025 che racconta la straordinaria impresa dei fratelli salernitani Dario e Franco Leo. Durante il lockdown, Dario decise di spingere la carrozzina del fratello Franco, tetraplegico dalla nascita, completando la maratona di New York nel novembre 2022. Purtroppo, Franco venne a mancare poco dopo a causa delle complicazioni legate al Covid. Tuttavia, il sogno non si è spento ma si è trasformato in un’energia condivisa: molte famiglie oggi vogliono donare ai propri figli disabili esperienze altrettanto uniche grazie al progetto degli "spingitori di sogni", movimento guidato dallo stesso Dario Leo.
Dario parteciperà anche alla gara di domenica, spingendo uno degli atleti in carrozzina. Dopo l’impresa epica dei fratelli Leo a New York, *Vamos. Storia vera di un sogno* trova la sua continuazione nel Salerno Corre 2026 con il nuovo capitolo del docufilm. Qui Dario correrà insieme alla squadra Sognoattivo all’interno di una realtà ormai trasformata: sempre più carrozzine e spingitori animano le gare podistiche in uno spirito collettivo che cresce anno dopo anno.
Proprio come il cinema del reale a cui si ispira il film, questa corsa è diventata un’esperienza condivisa. Giuseppe Rinaldi, produttore del docufilm, è parte integrante della manifestazione e il suo impegno va oltre il mero racconto cinematografico: abbraccia una visione più ampia di responsabilità sociale d’impresa tesa a creare legami e comunità. Da New York a Salerno si compie il “viaggio dell’eroe”, un ritorno trasformato alla terra natale, pronto a dare vita a nuovo cambiamento.
Secondo la regista Daniela Riccardi, il viaggio dell’eroe trova il suo compimento nel passaggio dalla maratona di New York a Salerno. Per Dario Leo si tratta di un ritorno al punto di partenza, ma in una forma rinnovata: una trasformazione che lo rende capace di evolversi e di ispirare trasformazioni negli altri. Il film segna così l’inizio di una nuova fase narrativa, dove il sogno individuale si amplifica fino a diventare un movimento collettivo, destinato a proseguire oltre i confini della pellicola.
Alla conferenza erano presenti anche i partner che sostengono l’evento: Cono Federico, Direttore Generale della Banca Monte Pruno; Valerio Di Carlo, Presidente di GDA Spa Pick Up; Roberto Memmolo, titolare delle Farmacie Artemis; Gennaro Ciotola, Presidente di C&L Services; Alfonso Forte, titolare del Gruppo Forte; Alessandro Simplicio Fedullo, Responsabile Marketing e IT del Gruppo Galdieri Auto; e Antonio Sanges, Presidente della Salernitana Sporting.

