La trattativa per il passaggio di proprietà della Salernitana è giunta alle battute finali. Nelle ultime ore sono state completate le operazioni burocratiche necessarie per l'atto di vendita: l'imprenditore Rufini ha deliberato e versato un milione e 250mila euro, fondi già vincolati all'acquisizione delle quote societarie come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
L'appuntamento decisivo è fissato per domani pomeriggio in uno studio notarile ai Parioli, dove avverrà il passaggio formale della Salernitana dalla holding di Danilo Iervolino alla nuova compagine guidata da Antarees.
Tuttavia, è previsto l'ingresso immediato nei quadri societari di Massimo Sarandrea, uomo di fiducia di Rufini e figura chiave della trattativa, che dovrebbe assumere da subito il ruolo di direttore generale.
Danilo Iervolino si appresta dunque a lasciare il timone, consegnando una società risanata e priva di debiti. L'accordo prevede inoltre che il patron uscente mantenga un diritto del 20% sulla futura rivendita del club. Nonostante i segnali di distensione arrivati nelle ultime ore da una parte della tifoseria, desiderosa di ritrovare l'entusiasmo dei tempi d'oro della gestione Iervolino, la strada del disimpegno sembra ormai tracciata definitivamente dai legali e dai consulenti delle due parti.
Domani, salvo clamorosi colpi di scena dell'ultimo minuto, si scriverà la parola fine su un'era e l'inizio di un nuovo capitolo per il calcio salernitano.
L'appuntamento decisivo è fissato per domani pomeriggio in uno studio notarile ai Parioli, dove avverrà il passaggio formale della Salernitana dalla holding di Danilo Iervolino alla nuova compagine guidata da Antarees.
Cessione Salernitana: Rufini versa il primo milione
L'operazione prevede un iter preciso: una volta firmato il rogito, la palla passerà alla Commissione Trasparenza della Figc, che avrà circa un mese di tempo per verificare la solidità finanziaria e i requisiti di onorabilità dei nuovi acquirenti. Nel frattempo, per garantire la continuità amministrativa mentre la squadra è impegnata sul campo per la volata playoff, il vecchio Consiglio di Amministrazione resterà in carica.Tuttavia, è previsto l'ingresso immediato nei quadri societari di Massimo Sarandrea, uomo di fiducia di Rufini e figura chiave della trattativa, che dovrebbe assumere da subito il ruolo di direttore generale.
Danilo Iervolino si appresta dunque a lasciare il timone, consegnando una società risanata e priva di debiti. L'accordo prevede inoltre che il patron uscente mantenga un diritto del 20% sulla futura rivendita del club. Nonostante i segnali di distensione arrivati nelle ultime ore da una parte della tifoseria, desiderosa di ritrovare l'entusiasmo dei tempi d'oro della gestione Iervolino, la strada del disimpegno sembra ormai tracciata definitivamente dai legali e dai consulenti delle due parti.
Domani, salvo clamorosi colpi di scena dell'ultimo minuto, si scriverà la parola fine su un'era e l'inizio di un nuovo capitolo per il calcio salernitano.

