Il Castello Arechi di Salerno, mercoledì 17 giugno, ha ospitato la terza edizione di EnableX, l’evento annuale dedicato all’esplorazione delle tecnologie emergenti e al loro impatto sul tessuto produttivo.
La giornata è stata arricchita da approfondimenti e dibattiti su tendenze tecnologiche all’avanguardia che stanno definendo il futuro delle organizzazioni, tra cui certificazioni ISO, intelligenza artificiale, robotica, cybersecurity, calcolo quantistico e nuove architetture digitali per il business. Tra i relatori di spicco, l’ingegnere Secondo Martino, presidente di Network GTC, ha presentato un intervento sul ruolo cruciale di formazione, competenze e certificazioni nella trasformazione aziendale. Ha osservato come, accanto all’intelligenza artificiale, sia urgente ripensare il sistema formativo: “L’innovazione non è più quella di una volta; oggi assistiamo a cambiamenti veloci nel settore informatico che avvengono in pochi mesi”.
Anche la professoressa Genny Tortora, docente ordinario di Informatica presso l’Università degli Studi di Salerno, ha fornito un importante contributo sul ruolo strategico che l’intelligenza artificiale ricoprirà nei futuri processi decisionali e organizzativi. “L’IA sarà una risorsa fondamentale – ha affermato – ma l’apporto umano dovrà restare al centro. Per aumentare la competitività in Europa è imperativo investire nella ricerca e implementare soluzioni che concretizzino le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Una delle sfide chiave è rappresentata dallo sviluppo di sistemi neuro-simbolici”.
Il Dott. Alfredo Giordano, CEO di Warian e organizzatore dell’incontro, ha messo l’accento sugli ecosistemi dell’innovazione come elemento essenziale per accelerare lo sviluppo industriale. “L’ecosistema è la parola chiave”, ha spiegato. “Solo attraverso la collaborazione tra imprese, istituzioni e ricerca possiamo creare un ambiente ideale per l’innovazione tecnologica nei processi aziendali. Questo non comporta perdita di posti di lavoro, ma offre anzi nuove opportunità. Il trasferimento tecnologico è il cuore dell’innovazione capace di generare valore duraturo sia per le persone che per le aziende”.
Concludendo questa edizione del 2026, EnableX si attesta ancora una volta come un laboratorio cruciale di idee e confronti costruttivi, capace di connettere competenze diversificate, esperienze ed esperti visionari. L’obiettivo comune rimane quello di guidare il sistema produttivo nazionale verso le sfide del futuro nell'era digitale.
Salerno, il Castello Arechi ospita la terza edizione di EnableX 2026: innovazione, intelligenza artificiale e competenze
Il Castello di Arechi si conferma un simbolo di eccellenza per il dialogo tra innovazione, impresa e ricerca. Il 17 giugno 2026, la storica location che domina il Golfo di Salerno ha ospitato la terza edizione di EnableX, l’evento annuale dedicato all’esplorazione delle tecnologie emergenti e al loro impatto sul tessuto produttivo. Con il tema "Forging Innovation", quest’edizione ha enfatizzato l’importanza di tradurre idee e tecnologie in applicazioni concrete, generando valore per aziende e comunità locali.La giornata è stata arricchita da approfondimenti e dibattiti su tendenze tecnologiche all’avanguardia che stanno definendo il futuro delle organizzazioni, tra cui certificazioni ISO, intelligenza artificiale, robotica, cybersecurity, calcolo quantistico e nuove architetture digitali per il business. Tra i relatori di spicco, l’ingegnere Secondo Martino, presidente di Network GTC, ha presentato un intervento sul ruolo cruciale di formazione, competenze e certificazioni nella trasformazione aziendale. Ha osservato come, accanto all’intelligenza artificiale, sia urgente ripensare il sistema formativo: “L’innovazione non è più quella di una volta; oggi assistiamo a cambiamenti veloci nel settore informatico che avvengono in pochi mesi”.
Anche la professoressa Genny Tortora, docente ordinario di Informatica presso l’Università degli Studi di Salerno, ha fornito un importante contributo sul ruolo strategico che l’intelligenza artificiale ricoprirà nei futuri processi decisionali e organizzativi. “L’IA sarà una risorsa fondamentale – ha affermato – ma l’apporto umano dovrà restare al centro. Per aumentare la competitività in Europa è imperativo investire nella ricerca e implementare soluzioni che concretizzino le potenzialità dell’intelligenza artificiale. Una delle sfide chiave è rappresentata dallo sviluppo di sistemi neuro-simbolici”.
Il Dott. Alfredo Giordano, CEO di Warian e organizzatore dell’incontro, ha messo l’accento sugli ecosistemi dell’innovazione come elemento essenziale per accelerare lo sviluppo industriale. “L’ecosistema è la parola chiave”, ha spiegato. “Solo attraverso la collaborazione tra imprese, istituzioni e ricerca possiamo creare un ambiente ideale per l’innovazione tecnologica nei processi aziendali. Questo non comporta perdita di posti di lavoro, ma offre anzi nuove opportunità. Il trasferimento tecnologico è il cuore dell’innovazione capace di generare valore duraturo sia per le persone che per le aziende”.
Concludendo questa edizione del 2026, EnableX si attesta ancora una volta come un laboratorio cruciale di idee e confronti costruttivi, capace di connettere competenze diversificate, esperienze ed esperti visionari. L’obiettivo comune rimane quello di guidare il sistema produttivo nazionale verso le sfide del futuro nell'era digitale.

