Il cuore del centro cittadino a Salerno è diventato teatro di una convivenza ormai esasperata tra residenti e gruppi di giovanissimi come riportato dal quotidiano La Città.
In particolare lungo corso Garibaldi, ma con importanti criticità estese fino alle aree del vecchio Tribunale e di corso Vittorio Emanuele, gli abitanti denunciano l'impossibilità di riposare a causa di urla, musica ad alto volume e schiamazzi a oltranza che proseguono fino alle prime luci dell'alba.
Nati come punti di passaggio, questi spazi si sono progressivamente convertiti in stabili luoghi di ritrovo notturno, trasformando i perimetri adiacenti ai palazzi residenziali in una zona di bivacco permanente a discapito della quiete pubblica.
In particolare lungo corso Garibaldi, ma con importanti criticità estese fino alle aree del vecchio Tribunale e di corso Vittorio Emanuele, gli abitanti denunciano l'impossibilità di riposare a causa di urla, musica ad alto volume e schiamazzi a oltranza che proseguono fino alle prime luci dell'alba.
Salerno, corso Garibaldi sotto scacco della mala movida
Al centro del problema figurano i locali dotati di distributori automatici aperti 24 ore su 24.Nati come punti di passaggio, questi spazi si sono progressivamente convertiti in stabili luoghi di ritrovo notturno, trasformando i perimetri adiacenti ai palazzi residenziali in una zona di bivacco permanente a discapito della quiete pubblica.

