Salerno piange Silvano Loia, il compagno dell'attrice Francesca Neri morto annegato nel Viterbese. Il padre fu sindaco di Sant'Angelo a Fasanella. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
La notizia della sua scomparsa è stata devastante per tutti coloro che lo hanno conosciuto. Negli ultimi tempi si vedeva raramente, ma non è mai mancato di essere presente, soprattutto con la sua famiglia. Apparteneva a una generazione desiderosa di ridere, sorridere e crescere. Gli anni trascorsi con Bruno Perrotta, Roberto Pennasilico, Fabio Castaldi, Federico Gentile. I viaggi, i primi assaggi della vita notturna. La sua frase, "ci sono sempre". E davvero c'era, e ci sarebbe stato sempre per tutti. Poi una carriera fulminante. La sua abilità di affrontare sfide e progredire. Rimanendo, in ogni circostanza, un uomo buono, anche in contesti complessi. La sua morte improvvisa ha lasciato tutti in stato di incredulità. Silvano non è più tra noi.
«Un uomo generoso, sempre coerente e rispettoso delle regole - ricorda un suo caro amico - Un vero maratoneta che si era posto un obiettivo e lo ha raggiunto, nonostante le difficoltà». Nel frattempo, l'attore Claudio Amendola, che è l’ex marito della compagna di Silvano, ha posticipato la sua partecipazione, che era prevista ieri sera al Premio Fabula a Bellizzi (la sua presenza sarà recuperata nei prossimi giorni). «Il Festival - si legge in un comunicato - esprime la sua solidarietà a Claudio Amendola in questo periodo difficile e lo ringrazia per la sua disponibilità». Il lutto per la scomparsa di Loia è intenso a Sant'Angelo a Fasanella, dove risiedono i suoi genitori. Il padre di Loia è stato sindaco del piccolo comune alburnino dal 2006 al 2011. L'attuale sindaco, Bruno Tierno, ha manifestato le sue condoglianze alla famiglia.
Salerno piange Silvano Loia, il compagno dell'attrice Francesca Neri morto annegato nel Viterbese: "Era un uomo buono"
Silvano aveva lasciato Salerno diversi anni fa. Ma quella era la sua casa, con la famiglia e gli amici di sempre. Il ritorno di chi non dimentica le sue origini, ma ha la visione straordinaria di costruire una nuova vita. Silvano Loia è morto. L'uomo che è annegato nei giorni scorsi tra Tarquinia e Montalto di Castro era un manager di Rai Way e compagno dell’attrice Francesca Neri.L'allarme
Il segnale d'allerta era stato dato intorno alle 11 da un gruppo di amici che si trovava con lui in spiaggia, preoccupati per la sua assenza dopo che era entrato in acqua per nuotare. Subito si sono attivati i soccorsi e la zona è stata perlustrata da un'imbarcazione e da una moto d'acqua dei vigili del fuoco. Verso le 19, il corpo del 52enne è stato rinvenuto a pochi passi dalla riva a Montalto di Castro. Silvano, con gli occhi chiari come il mare, era stato studente del liceo Tasso, sezione E. La sua cortesia, il suo modo di fare, la sua eleganza, lo rendevano una persona unica. Ripensando ai ricordi, tornano alla mente i Ringo Boys. Così si autodefinivano e così si divertivano. Una giovinezza felice e spensierata. Piena di sogni e di aspirazioni perseguite con passione. Coloro che lo conoscevano bene erano a conoscenza del suo grande sorriso e del suo grande cuore. Inizialmente avvocato e poi manager, ha fatto un salto nella capitale, condividendo parte del suo percorso con la sorella Rosalia, una fotografa e artista, attiva per anni a La Città ai tempi del gruppo Espresso.La notizia della sua scomparsa è stata devastante per tutti coloro che lo hanno conosciuto. Negli ultimi tempi si vedeva raramente, ma non è mai mancato di essere presente, soprattutto con la sua famiglia. Apparteneva a una generazione desiderosa di ridere, sorridere e crescere. Gli anni trascorsi con Bruno Perrotta, Roberto Pennasilico, Fabio Castaldi, Federico Gentile. I viaggi, i primi assaggi della vita notturna. La sua frase, "ci sono sempre". E davvero c'era, e ci sarebbe stato sempre per tutti. Poi una carriera fulminante. La sua abilità di affrontare sfide e progredire. Rimanendo, in ogni circostanza, un uomo buono, anche in contesti complessi. La sua morte improvvisa ha lasciato tutti in stato di incredulità. Silvano non è più tra noi.
Il cordoglio
«È venuto a mancare una persona straordinaria - racconta l'attore Yari Gugliucci che lo ha visto meno di due settimane fa - La sorpresa che la vita ti riserva è dolorosa. Ci mancano le parti cruciali del nostro passato. Abbiamo riso tanto. Con quel suo sorriso simile a quello di Christian Bale riusciva a entrare nel cuore della gente». È molto difficile ricomporre i ricordi per coloro che hanno vissuto la sua forza. Oggi, nella chiesa dei Salesiani, sarà allestita la camera ardente, seguita dai funerali. Con la scomparsa di Silvano, perdiamo un altro pezzo di eredità di questa città. Se ne va un gentiluomo di un'altra epoca. Un’anima gentile, impegnata negli eventi culturali, sempre presente agli uomini e alle donne che lo hanno affiancato e con i quali ha deciso di condividere il suo cammino.«Un uomo generoso, sempre coerente e rispettoso delle regole - ricorda un suo caro amico - Un vero maratoneta che si era posto un obiettivo e lo ha raggiunto, nonostante le difficoltà». Nel frattempo, l'attore Claudio Amendola, che è l’ex marito della compagna di Silvano, ha posticipato la sua partecipazione, che era prevista ieri sera al Premio Fabula a Bellizzi (la sua presenza sarà recuperata nei prossimi giorni). «Il Festival - si legge in un comunicato - esprime la sua solidarietà a Claudio Amendola in questo periodo difficile e lo ringrazia per la sua disponibilità». Il lutto per la scomparsa di Loia è intenso a Sant'Angelo a Fasanella, dove risiedono i suoi genitori. Il padre di Loia è stato sindaco del piccolo comune alburnino dal 2006 al 2011. L'attuale sindaco, Bruno Tierno, ha manifestato le sue condoglianze alla famiglia.

