Una imponente operazione della Guardia di Finanza di Salerno ha smantellato all'alba di oggi un'organizzazione criminale radicata nel territorio e ramificata in diverse province del Centro-Sud Italia. Le fiamme gialle del Comando Provinciale, su disposizione della magistratura, stanno dando esecuzione a una serie di ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di soggetti ritenuti elementi di spicco di un sodalizio dedito allo spaccio e al traffico di stupefacenti.
Oltre alle manette, i finanzieri hanno inferto un duro colpo economico al clan. In esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso d'urgenza dal Pubblico Ministero, i militari stanno apponendo i sigilli a beni mobili, immobili e conti correnti per un valore complessivo che supera i 780mila euro. L'obiettivo degli inquirenti è quello di prosciugare le casse dell'organizzazione, colpendo i profitti illeciti accumulati con la vendita delle sostanze stupefacenti. L'operazione è tuttora in corso e punta a fare terra bruciata attorno ai vertici della holding del crimine.
Salerno, colpo al narcotraffico: arresti e sequestri all'alba
Il blitz, che ha visto l'impiego di un massiccio dispositivo di uomini e mezzi, non si è limitato al Salernitano: le operazioni sono scattate simultaneamente nelle province di Avellino, Napoli, Caserta e Latina, colpendo i gangli vitali della rete distributiva del gruppo. Secondo le prime indiscrezioni, l'associazione per delinquere era strutturata in modo professionale, capace di gestire flussi costanti di droga attraverso i confini regionali.Oltre alle manette, i finanzieri hanno inferto un duro colpo economico al clan. In esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso d'urgenza dal Pubblico Ministero, i militari stanno apponendo i sigilli a beni mobili, immobili e conti correnti per un valore complessivo che supera i 780mila euro. L'obiettivo degli inquirenti è quello di prosciugare le casse dell'organizzazione, colpendo i profitti illeciti accumulati con la vendita delle sostanze stupefacenti. L'operazione è tuttora in corso e punta a fare terra bruciata attorno ai vertici della holding del crimine.

