Nuova denuncia della Nuova Gioventù Balnea APS per gli atti vandalici che continuerebbero a interessare la spiaggia inclusiva Balnea di Salerno. Secondo l’associazione, le strutture comunali presenti nell’area vengono ripetutamente danneggiate e, in alcuni casi, compromesse in modo irreparabile. Da qui la richiesta alle istituzioni di rafforzare i controlli e dotare la zona di un adeguato sistema di videosorveglianza.
Salerno, atti vandalici sulla spiaggia inclusiva Balnea: chiesti maggiori controlli
La spiaggia Balnea nasce come spazio dedicato all’inclusione, all’accessibilità e alla socializzazione, con particolare attenzione alle persone anziane, fragili e con disabilità. Proprio le strutture destinate a garantire questi servizi sarebbero però finite più volte nel mirino di ignoti.
A denunciarlo è la Nuova Gioventù Balnea APS, che parla di episodi reiterati nel tempo e di danni provocati a un patrimonio pubblico pensato soprattutto per chi necessita di maggiore assistenza.
Secondo quanto riferito dall’associazione, gli episodi non sarebbero nuovi. Negli anni sarebbero state presentate più segnalazioni e denunce per i danneggiamenti registrati all’interno dell’area. Nonostante ciò, sostiene la Nuova Gioventù Balnea APS, gli atti vandalici continuerebbero a ripetersi.
La richiesta di installare telecamere
Uno dei problemi evidenziati riguarda l’assenza, secondo l’associazione, di un sistema di videosorveglianza adeguato. Una situazione che renderebbe più difficile individuare gli autori dei danneggiamenti e prevenire nuovi episodi. Per questo viene chiesto alle istituzioni di rafforzare i controlli e di mettere in sicurezza l’area attraverso strumenti di sorveglianza più efficaci.
Nel comunicato l’associazione sottolinea il valore sociale della spiaggia e invita a non considerare i danneggiamenti come semplici atti contro beni materiali. Le strutture presenti a Balnea, viene ricordato, sono destinate a garantire accessibilità e servizi soprattutto alle persone più fragili.
«Balnea è di tutti. E soprattutto è di chi ha più bisogno», conclude la Nuova Gioventù Balnea APS, chiedendo un intervento concreto per tutelare l’area e impedire che nuovi episodi compromettano ulteriormente le strutture.

