La tutela dei diritti dei lavoratori esce dagli uffici per presidiare direttamente le strade e i campi della provincia. Venerdì 12 giugno, alle ore 10:00, presso la sede della Cgil in via Francesco Manzo a Salerno, la Flai Cgil presenterà ufficialmente il progetto “Sindacato di Strada”, un’iniziativa forte di un'esperienza decennale che punta a contrastare lo sfruttamento lavorativo e il caporalato nel settore agroalimentare.
Il "Sindacato di Strada" si configura come un vero e proprio camper o sportello mobile finalizzato all'ascolto, all'informazione sui diritti contrattuali e all'assistenza legale e amministrativa. Il progetto si rivolge in modo particolare ai braccianti agricoli e ai lavoratori migranti, categorie storicamente esposte a fenomeni di grave precarietà, impiego irregolare, paghe ben al di sotto dei minimi contrattuali e turni di lavoro estenuanti.
La presentazione del piano di interventi giunge in un momento particolarmente caldo sul fronte della cronaca locale. Le recenti e ripetute operazioni delle forze dell'ordine nella piana del Sele e in altre aree della provincia hanno riacceso i riflettori sulla persistenza del fenomeno del caporalato e sulle degradanti condizioni alloggiative e occupazionali di molti cittadini stranieri.
Durante l'incontro con gli organi di informazione di questo venerdì, i vertici della Flai Cgil Salerno illustreranno nel dettaglio le modalità operative delle task force, il calendario dei presidi itineranti e le tappe che toccheranno le diverse aree agricole del Salernitano per arginare la piaga del lavoro nero e restituire dignità e legalità alla filiera agricola.
Salerno, al via il “Sindacato di Strada”: la Flai Cgil scende in campo
L'obiettivo cardine della sigla sindacale è quello di consolidare la propria presenza nei nodi nevralgici del territorio salernitano, intercettando e offrendo supporto a tutte quelle lavoratrici e quei lavoratori che, operando spesso in condizioni di estrema vulnerabilità, rimangono invisibili ai tradizionali canali di assistenza e tutela.Il "Sindacato di Strada" si configura come un vero e proprio camper o sportello mobile finalizzato all'ascolto, all'informazione sui diritti contrattuali e all'assistenza legale e amministrativa. Il progetto si rivolge in modo particolare ai braccianti agricoli e ai lavoratori migranti, categorie storicamente esposte a fenomeni di grave precarietà, impiego irregolare, paghe ben al di sotto dei minimi contrattuali e turni di lavoro estenuanti.
La presentazione del piano di interventi giunge in un momento particolarmente caldo sul fronte della cronaca locale. Le recenti e ripetute operazioni delle forze dell'ordine nella piana del Sele e in altre aree della provincia hanno riacceso i riflettori sulla persistenza del fenomeno del caporalato e sulle degradanti condizioni alloggiative e occupazionali di molti cittadini stranieri.
Durante l'incontro con gli organi di informazione di questo venerdì, i vertici della Flai Cgil Salerno illustreranno nel dettaglio le modalità operative delle task force, il calendario dei presidi itineranti e le tappe che toccheranno le diverse aree agricole del Salernitano per arginare la piaga del lavoro nero e restituire dignità e legalità alla filiera agricola.

