Si è svolta questa mattina a Salerno la cerimonia ufficiale per l’81° anniversario della Festa della Liberazione, organizzata dalla Prefettura con la partecipazione delle istituzioni, delle associazioni e di numerosi studenti provenienti dalle scuole della città e della provincia.
Salerno celebra il 25 Aprile: grande partecipazione alla cerimonia per l’81° anniversario della Liberazione
La giornata si è aperta con un momento di raccoglimento. Alle ore 9, presso la Chiesa del Sacro Cuore, è stata celebrata la Santa Messa in suffragio dei caduti, officiata da Padre Raffaele Bufano e da Don Alfonso D’Alessio, Cappellano provinciale della Polizia di Stato. Durante la funzione è stata letta la “Preghiera del Partigiano”, dedicata alla memoria della Resistenza.
La commemorazione è proseguita con le celebrazioni civili. Alle 9:40, in Piazza Vittorio Veneto, si sono svolti gli onori ai caduti con la deposizione delle corone d’alloro al Monumento ai Caduti e alla lapide del Partigiano Tenente Ugo Stanzione. Dopo la lettura della “Preghiera della Patria”, hanno preso la parola i rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni combattentistiche e dell’ANPI di Salerno.
Nel corso della cerimonia il Prefetto ha consegnato la medaglia d’oro al merito civile, conferita dal Presidente della Repubblica, al Comune di Olevano sul Tusciano, in memoria degli eventi bellici del 14 settembre 1943.
Le tappe della commemorazione
Il programma si è articolato in più momenti simbolici. Alle 10:30, davanti al Monumento del Marinaio, si è svolto l’alzabandiera con la deposizione di una corona da parte dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, seguita dalla lettura della “Preghiera del Marinaio”. La cerimonia si è conclusa alle 11:05 presso il Palazzo della Provincia, con la deposizione di una corona alla lapide dedicata alle Medaglie d’Oro della Resistenza.
A rendere ancora più solenne la giornata è stata la presenza dell’Associazione musicale “Lorenzo Rinaldi” – Città di Giffoni Valle Piana, diretta dal maestro Francesco Guida. Numerosi gli studenti presenti, che hanno preso parte attivamente alla commemorazione, contribuendo a mantenere viva la memoria storica.

