Si entra in una fase cruciale per il futuro societario della Salernitana. Il club granata è infatti al centro di una trattativa avanzata che prevede il trasferimento delle quote dall’attuale proprietà a un nuovo soggetto imprenditoriale. Il passaggio preliminare è già stato formalizzato, aprendo la strada a un iter che dovrà ora rispettare tempistiche e vincoli stabiliti dalla normativa federale come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Non si tratta di un semplice passaggio di proprietà, ma di una procedura articolata che richiede verifiche stringenti da parte della Federazione. La comunicazione ufficiale dell’operazione è già stata trasmessa agli organi competenti, come previsto dalle norme vigenti. In particolare, le disposizioni federali impongono controlli approfonditi sulla solidità economica del soggetto subentrante, oltre all’obbligo di presentare una fideiussione di circa 6 milioni di euro entro il 20 aprile, elemento imprescindibile per il completamento dell’iter.
I tempi tecnici non saranno immediati: il closing definitivo richiederà alcune settimane, necessarie per completare tutte le verifiche previste. Si tratta di passaggi introdotti recentemente proprio per garantire maggiore stabilità ai club professionistici, in particolare quelli militanti nelle categorie inferiori.
Parallelamente, l’attuale proprietà ha già provveduto a rafforzare la situazione finanziaria del club. Nei giorni scorsi è stata effettuata una ricapitalizzazione da 12 milioni di euro, destinata a coprire obblighi fiscali, contributivi e spese correnti. L’obiettivo è consegnare la società priva di pendenze, facilitando così il subentro del nuovo gruppo.
Dal punto di vista contrattuale, l’accordo prevede anche meccanismi di compensazione futura legati ai risultati sportivi. In caso di promozione in Serie B, è previsto un ulteriore esborso economico, così come in caso di approdo nella massima serie. Inserita anche una clausola che garantisce una percentuale su una eventuale rivendita del club.
Si chiude così un ciclo iniziato a fine 2021, quando l’attuale proprietà aveva rilevato la società in una fase estremamente delicata. Ora, a distanza di anni, si apre un nuovo capitolo, con un cambio di guida che potrebbe ridefinire strategie e prospettive della Salernitana nel panorama calcistico nazionale.
Salernitana, svolta imminente: via libera alla cessione
L’attuale assetto, riconducibile alla Salerno Coast Investment, controllata da Danilo Iervolino, è destinato a lasciare spazio all’imprenditore romano Cristiano Rufini, attivo nei settori tecnologici più avanzati, tra cui cybersecurity, intelligenza artificiale e servizi digitali. L’operazione sarà condotta attraverso la sua holding Antarees srl, già presente nel panorama industriale e finanziario nazionale.Non si tratta di un semplice passaggio di proprietà, ma di una procedura articolata che richiede verifiche stringenti da parte della Federazione. La comunicazione ufficiale dell’operazione è già stata trasmessa agli organi competenti, come previsto dalle norme vigenti. In particolare, le disposizioni federali impongono controlli approfonditi sulla solidità economica del soggetto subentrante, oltre all’obbligo di presentare una fideiussione di circa 6 milioni di euro entro il 20 aprile, elemento imprescindibile per il completamento dell’iter.
I tempi tecnici non saranno immediati: il closing definitivo richiederà alcune settimane, necessarie per completare tutte le verifiche previste. Si tratta di passaggi introdotti recentemente proprio per garantire maggiore stabilità ai club professionistici, in particolare quelli militanti nelle categorie inferiori.
Parallelamente, l’attuale proprietà ha già provveduto a rafforzare la situazione finanziaria del club. Nei giorni scorsi è stata effettuata una ricapitalizzazione da 12 milioni di euro, destinata a coprire obblighi fiscali, contributivi e spese correnti. L’obiettivo è consegnare la società priva di pendenze, facilitando così il subentro del nuovo gruppo.
Dal punto di vista contrattuale, l’accordo prevede anche meccanismi di compensazione futura legati ai risultati sportivi. In caso di promozione in Serie B, è previsto un ulteriore esborso economico, così come in caso di approdo nella massima serie. Inserita anche una clausola che garantisce una percentuale su una eventuale rivendita del club.
Si chiude così un ciclo iniziato a fine 2021, quando l’attuale proprietà aveva rilevato la società in una fase estremamente delicata. Ora, a distanza di anni, si apre un nuovo capitolo, con un cambio di guida che potrebbe ridefinire strategie e prospettive della Salernitana nel panorama calcistico nazionale.

