Esplode la protesta dei residenti ad Agropoli contro l'installazione di una torre per la telefonia mobile nel quartiere Moio, posizionata a soli cinquanta metri dal presidio ospedaliero cittadino come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La struttura sorge in una zona strategica ad alta frequenza, circondata da abitazioni, impianti sportivi e dall'area destinata alla realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri, scatenando la dura reazione della comunità locale.
Pur a fronte di un iter amministrativo che al momento appare del tutto regolare, la popolazione chiede l'applicazione del principio di precauzione sulle emissioni elettromagnetiche e sollecita le autorità comunali e gli enti ambientali a individuare un sito alternativo lontano da strutture sanitarie e centri di aggregazione giovanile
La struttura sorge in una zona strategica ad alta frequenza, circondata da abitazioni, impianti sportivi e dall'area destinata alla realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri, scatenando la dura reazione della comunità locale.
Rivolta ad Agropoli per la nuova antenna telefonica
Per bloccare l'infrastruttura, i cittadini e le famiglie della zona hanno promosso una mobilitazione popolare con tanto di raccolta firme e il conferimento del mandato a un legale per verificare la regolarità delle autorizzazioni concesse e il rispetto delle distanze minime dai luoghi sensibili.Pur a fronte di un iter amministrativo che al momento appare del tutto regolare, la popolazione chiede l'applicazione del principio di precauzione sulle emissioni elettromagnetiche e sollecita le autorità comunali e gli enti ambientali a individuare un sito alternativo lontano da strutture sanitarie e centri di aggregazione giovanile

