Il Comune di Battipaglia comunica che la decisione di convocare il Consiglio Comunale è stata assunta dalla sindaca Cecilia Francese per la necessità di coinvolgere e riunire tutte le componenti politiche nella battaglia ritenuta prioritaria e ormai improcrastinabile per la riapertura dell’Ospedale, per la protezione della salute dei cittadini e per la salvaguardia delle prospettive future del territorio. Lo riporta SalernoToday.
Dal Comune fanno sapere che la convocazione è stata fortemente voluta dalla sindaca Cecilia Francese, che considera urgente mobilitare tutte le forze politiche intorno alla questione della riapertura dell’Ospedale, ritenuta fondamentale e non ulteriormente rinviabile, insieme alla difesa della salute pubblica e alla tutela del futuro della comunità locale.
All'incontro prenderanno parte, in qualità di invitati, i rappresentanti ai vertici della Regione Campania e dell'Asl Salerno, la direzione sanitaria e i primari dell'ospedale, i sindaci appartenenti al distretto sanitario, oltre alle organizzazioni sindacali e alle rappresentanze delle categorie interessate.
Riapertura dell'ospedale di Battipaglia: la sindaca Francese convoca il Consiglio Comunale
Il Consiglio Comunale di Battipaglia si riunirà in una seduta straordinaria, pubblica e dedicata a un unico argomento mercoledì 9 settembre 2026, alle 18, nell'Aula Consiliare del Palazzo di Città. La seduta sarà incentrata sull'aggiornamento relativo agli interventi di messa in sicurezza e sulle prospettive di riapertura del Presidio Ospedaliero “Santa Maria della Speranza”, affidata all'Asl.Dal Comune fanno sapere che la convocazione è stata fortemente voluta dalla sindaca Cecilia Francese, che considera urgente mobilitare tutte le forze politiche intorno alla questione della riapertura dell’Ospedale, ritenuta fondamentale e non ulteriormente rinviabile, insieme alla difesa della salute pubblica e alla tutela del futuro della comunità locale.
All'incontro prenderanno parte, in qualità di invitati, i rappresentanti ai vertici della Regione Campania e dell'Asl Salerno, la direzione sanitaria e i primari dell'ospedale, i sindaci appartenenti al distretto sanitario, oltre alle organizzazioni sindacali e alle rappresentanze delle categorie interessate.

