La Regione Campania intensifica i piani di monitoraggio e i protocolli di prevenzione per la presunta contaminazione delle acque sotterranee. Lo riporta Il Mattino.
A seguito delle problematiche emerse nelle acque sotterranee di alcune zone delle province di Caserta, Napoli, Avellino e Salerno, l'incontro ha mirato a strutturare azioni rapide di controllo per garantire la tutela della salute pubblica e la trasparenza verso i cittadini. Sono state individuate tre principali linee di intervento:
L’assessora Pecoraro ha ribadito l’impegno della Regione Campania nel tutelare l’ambiente e garantire la sicurezza delle produzioni agroalimentari. Secondo Pecoraro, l’obiettivo prioritario dell’amministrazione è affrontare con fermezza le problematiche riscontrate, assicurando risposte chiare ai cittadini. Ha inoltre sottolineato l’importanza dell’approccio integrato, che combina capacità scientifiche, ambientali e veterinarie con la trasparenza nei dati raccolti, evidenziando il valore del coinvolgimento di tutte le figure istituzionali e scientifiche attive in questo processo.
Contaminazione delle acque sotterranee: la Regione Campania intensifica i piani di monitoraggio e i protocolli di prevenzione
Un importante tavolo tecnico-istituzionale è stato organizzato presso la sede della Giunta regionale della Campania, coinvolgendo rappresentanti della Regione, l’Università degli Studi di Napoli «Federico II», l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania (Arpac) e l’Istituto Pascale. Sotto la presidenza dell’assessora regionale all’Ambiente, Claudia Pecoraro, e del capo di gabinetto della Giunta regionale, hanno partecipato all’incontro i vertici delle direzioni regionali coinvolte, i direttori delle Aziende Sanitarie Locali e i rappresentanti delle istituzioni scientifiche per discutere del protocollo di intervento.A seguito delle problematiche emerse nelle acque sotterranee di alcune zone delle province di Caserta, Napoli, Avellino e Salerno, l'incontro ha mirato a strutturare azioni rapide di controllo per garantire la tutela della salute pubblica e la trasparenza verso i cittadini. Sono state individuate tre principali linee di intervento:
- Piattaforma digitale: un’interfaccia unica sistematizzerà i dati raccolti nel tempo, rendendo facilmente consultabili le informazioni relative al monitoraggio ambientale e sanitario per aumentare la trasparenza.
- Interventi su siti critici: sono state avviate procedure di messa in sicurezza e bonifica per i pozzi contaminati. L’indagine sulle cause dell’inquinamento procederà in collaborazione con le autorità competenti, al fine di intensificare controlli e prevenzione degli illeciti legati agli sversamenti abusivi.
- Screening sanitari rafforzati: le Aziende Sanitarie Locali potenzieranno le attività di monitoraggio della salute pubblica, ampliando il numero di patologie analizzate e valutando la possibilità di ridurre le fasce d’età soggette a prevenzione dove possibile.
L’assessora Pecoraro ha ribadito l’impegno della Regione Campania nel tutelare l’ambiente e garantire la sicurezza delle produzioni agroalimentari. Secondo Pecoraro, l’obiettivo prioritario dell’amministrazione è affrontare con fermezza le problematiche riscontrate, assicurando risposte chiare ai cittadini. Ha inoltre sottolineato l’importanza dell’approccio integrato, che combina capacità scientifiche, ambientali e veterinarie con la trasparenza nei dati raccolti, evidenziando il valore del coinvolgimento di tutte le figure istituzionali e scientifiche attive in questo processo.

