"Non sto bene", 14enne chiama alla centrale dei Carabinieri di Castellammare di Stabia: salvato dopo un lungo dialogo con un vice brigadiere.
A rispondere un vice brigadiere che comprende la gravità della situazione e con empatia e sangue freddo, decide di ascoltarlo instaurando un dialogo profondo con il ragazzo. Per oltre sette minuti, il carabiniere resta al telefono, rassicurando il giovane e invitandolo a spostarsi in una zona più sicura.
"Non sto bene", 14enne chiama ai Carabinieri di Castellammare di Stabia: salvato dopo un lungo dialogo con un vice brigadiere
"Carabinieri di Castellammare di Stabia, prego". Dall'altro capo del filo del telefono la voce fragile di un ragazzo di 14 anni: "Buonasera, sono minorenne, non è un reato ma una cosa psicologica". Sono quasi le 20:30 quando alla centrale operativa arriva la telefonata del giovane che racconta ai militari il suo disagio: difficoltà a scuola, problemi nelle relazioni e il rapporto complicato con i genitori. Il ragazzo si trovava sugli scogli, in una situazione abbastanza pericolosa.A rispondere un vice brigadiere che comprende la gravità della situazione e con empatia e sangue freddo, decide di ascoltarlo instaurando un dialogo profondo con il ragazzo. Per oltre sette minuti, il carabiniere resta al telefono, rassicurando il giovane e invitandolo a spostarsi in una zona più sicura.

