La Provincia di Salerno lancia una mozione contro il Rosatellum, il sistema elettorale nazionale: Carione primo firmatario. Lo riporta Stiletv.
La mozione sottolinea la necessità di garantire ai cittadini il pieno diritto di scelta nell’elezione dei parlamentari. Viene richiamato l'articolo 1 della Costituzione, che attribuisce la sovranità al popolo, e l'articolo 48, che stabilisce il principio del voto come personale, libero ed egualitario. Inoltre, la Corte Costituzionale ha più volte evidenziato problematiche relative alle leggi elettorali nazionali, ribadendo l'importanza della rappresentatività e della consapevolezza degli elettori.
Giuseppe Parente, presidente dell'Ente salernitano, ha dichiarato il suo sostegno verso ogni iniziativa finalizzata a riformare la normativa vigente. Il Consiglio provinciale di Salerno, rappresentante di oltre un milione di cittadini, si assume così il ruolo di portavoce istituzionale: il testo verrà presto inoltrato alle massime autorità dello Stato.
Rosatellum, la Provincia di Salerno lancia una mozione contro il sistema elettorale nazionale: Carione primo firmatario
Con una mozione proposta dal consigliere Rosario Carione, la Provincia di Salerno si unisce alla posizione di numerosi Comuni ed Enti della Campania contro il Rosatellum, il sistema elettorale nazionale adottato dal 2017 per la Camera dei Deputati e il Senato. Tra i firmatari del documento figurano anche Giuseppe Lanzara, Giuseppe Arena e Davide Zecca.La mozione sottolinea la necessità di garantire ai cittadini il pieno diritto di scelta nell’elezione dei parlamentari. Viene richiamato l'articolo 1 della Costituzione, che attribuisce la sovranità al popolo, e l'articolo 48, che stabilisce il principio del voto come personale, libero ed egualitario. Inoltre, la Corte Costituzionale ha più volte evidenziato problematiche relative alle leggi elettorali nazionali, ribadendo l'importanza della rappresentatività e della consapevolezza degli elettori.
Giuseppe Parente, presidente dell'Ente salernitano, ha dichiarato il suo sostegno verso ogni iniziativa finalizzata a riformare la normativa vigente. Il Consiglio provinciale di Salerno, rappresentante di oltre un milione di cittadini, si assume così il ruolo di portavoce istituzionale: il testo verrà presto inoltrato alle massime autorità dello Stato.

