Nuova fase di tensione alla Bamar Italia di Salerno. Questa mattina, davanti ai cancelli dello stabilimento di via Tiberio Claudio Felice 46, si è svolto un incontro con la stampa convocato dalla Cisal Metalmeccanici per riportare l’attenzione sulla vertenza che coinvolge i 14 lavoratori dell’azienda.
Al centro della protesta restano alcune criticità segnalate dai dipendenti: il mancato riconoscimento degli straordinari, le questioni legate alle indennità di cassa e le difficoltà nella fruizione delle ferie maturate.
La protesta davanti allo stabilimento
La mobilitazione arriva dopo una precedente fase di confronto che, nei mesi scorsi, aveva portato allo sblocco degli stipendi arretrati.
Secondo il sindacato, però, restano ancora aperti diversi nodi contrattuali che stanno contribuendo a irrigidire il clima all’interno dello stabilimento salernitano.
I lavoratori chiedono il rispetto degli accordi e delle norme previste dal contratto, con particolare attenzione alle ore di lavoro straordinario, alle indennità e al diritto alle ferie.
Vicinanza: “Serve il rispetto delle relazioni sindacali”
Nel corso dell’iniziativa è intervenuto Gigi Vicinanza, dirigente nazionale della Cisal Metalmeccanici, che ha parlato di un caso di sostanziale mancato riconoscimento della rappresentanza sindacale.
Vicinanza ha sottolineato la necessità di ripristinare corrette relazioni sindacali e di garantire il pieno rispetto delle regole contrattuali a tutela dei lavoratori.
Le richieste dei dipendenti
Sulla stessa linea anche Bruno Granozio, Rsa della Cisal Metalmeccanici nello stabilimento di Salerno.
Granozio ha richiamato il senso di responsabilità dimostrato dai lavoratori e ha ribadito l’urgenza di risolvere le questioni ancora aperte, a partire dagli straordinari, dalle indennità di cassa e dalla gestione delle ferie maturate.
Il sindacato chiede un confronto urgente
La Cisal Metalmeccanici chiede ora un confronto urgente e strutturato con l’azienda.
L’obiettivo è affrontare in modo definitivo le problematiche segnalate dai dipendenti e ricostruire un clima aziendale più stabile, fondato sul rispetto delle regole e su relazioni industriali corrette.
Per il sindacato, la tutela dei lavoratori deve tornare al centro della vertenza, evitando che le criticità già emerse possano trasformarsi in un nuovo stallo.

