Il Comune di Pagani potrebbe entrare formalmente nel maxi processo nato dall’inchiesta sull’organizzazione criminale che, secondo l’impianto accusatorio, avrebbe operato per anni tra la città di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e altri centri dell’Agro nocerino-sarnese.
La commissione straordinaria, insediata dopo lo scioglimento dell’Ente per infiltrazioni camorristiche, sta infatti valutando la costituzione di parte civile. La decisione definitiva potrebbe arrivare nei prossimi giorni, una volta completate le verifiche dell’ufficio Avvocatura. Lo riporta La Città.
Maxi processo nell’Agro nocerino-sarnese: il Comune di Pagani pronto a costituirsi parte civile
La scelta è attualmente al vaglio della triade commissariale che guida il Comune. Prima di procedere sarà necessario completare gli approfondimenti tecnici e giuridici necessari a formalizzare la posizione dell’Ente nel procedimento.
Secondo quanto riferito, anche la Procura avrebbe sollecitato una presa di posizione da parte del Comune, ritenuta significativa nel percorso di ripristino della legalità dopo lo scioglimento dell’Amministrazione per infiltrazioni camorristiche.
L’inchiesta
Il procedimento prende le mosse dalla vasta operazione scattata lo scorso settembre, quando la Squadra Mobile di Salerno e i Carabinieri di Nocera Inferiore eseguirono complessivamente 88 misure cautelari.
L’indagine aveva portato alla contestazione di numerose ipotesi di reato nell’ambito di quella che gli inquirenti ritengono essere stata una struttura criminale radicata sul territorio. Successivamente, a seguito delle decisioni del Gip e del Tribunale del Riesame, 18 posizioni sono state stralciate.
Il procedimento conserva comunque dimensioni rilevanti. Sono infatti 90 i capi d’imputazione che dovranno essere esaminati dai giudici del Tribunale di Nocera Inferiore, fatta salva la possibilità che alcuni imputati scelgano riti alternativi. Sarà il processo a stabilire le eventuali responsabilità individuali rispetto alle accuse formulate.
La decisione del Comune attesa nei prossimi giorni
L’attenzione si sposta ora sulla scelta della commissione straordinaria. La costituzione di parte civile consentirebbe al Comune di Pagani di partecipare al procedimento chiedendo il riconoscimento degli eventuali danni subiti dall’Ente e dalla comunità in relazione ai fatti contestati. La delibera potrebbe essere adottata dopo il completamento delle verifiche dell’Avvocatura comunale.

