Il prossimo 5 maggio alle 18:30, il Forum dei Giovani di Cava de' Tirreni ospiterà la Prima Notte delle Scienze Umane, un evento ideato e promosso da Luigi Tortorella, studente dell’IIS “De Filippis-Galdi” nell'indirizzo Liceo delle Scienze Umane, con il prezioso contributo di altri studenti e docenti.
La serata sarà un momento di confronto e riflessione sul cambiamento dell'essere umano attraverso i secoli, bilanciando il rispetto per la tradizione con le sfide imposte dall'innovazione. Tramite esibizioni artistiche, interventi e momenti di approfondimento, gli studenti daranno forma alle discipline umanistiche con un approccio fresco e legato alla contemporaneità. Non si tratta solo di presentare ciò che viene studiato, ma di rivelarne la rilevanza: esplorare il passato per orientarsi nel futuro, affinare il pensiero critico e comprendere il valore umano insito nella conoscenza.
Un ruolo centrale sarà ricoperto dai docenti, che si sono dimostrati partner attivi nel progettare e sostenere l'evento, andando oltre le tradizionali dinamiche scolastiche. Grazie al loro impegno, il dialogo educativo si è trasformato in un’esperienza concreta e condivisa. Durante la manifestazione interverrà anche la Dirigente Scolastica Maria Alfano, entusiasta sostenitrice dell’iniziativa, che presiederà alla consegna degli attestati agli studenti distintisi nei Campionati Regionali di Italiano. Questo momento celebrativo rappresenterà uno dei punti culminanti della serata, evidenziando l'importanza di mettere in luce il talento e l'impegno degli studenti.
L'evento mira inoltre a valorizzare il territorio e rafforzare il senso di comunità, promuovendo una cultura inclusiva, consapevole e partecipativa. Riflettere sull’essere umano significa anche analizzare l'ambiente in cui vive, le sue radici e le evoluzioni che lo contraddistinguono. La Prima Notte delle Scienze Umane è aperta a tutti: dagli studenti alle loro famiglie fino all’intera cittadinanza. Si propone come un'opportunità per ritrovarsi, lasciarsi ispirare e riscoprire il vero significato dello studio: non soltanto accumulare informazioni, ma arrivare alla comprensione; non limitarsi a sapere, ma aspirare a crescere come individui.
Cava de' Tirreni, il 5 maggio il Forum dei Giovani ospiterà la Prima Notte del Liceo delle Scienze Umane
Il prossimo 5 maggio alle 18:30, il Forum dei Giovani ospiterà la Prima Notte delle Scienze Umane, un evento ideato e promosso da Luigi Tortorella, studente dell’IIS “De Filippis-Galdi” nell'indirizzo Liceo delle Scienze Umane, con il prezioso contributo di altri studenti e docenti. L'iniziativa nasce dall'esigenza di creare uno spazio esclusivamente dedicato alle discipline umanistiche, colmando un vuoto percepito e prendendo spunto da esperienze analoghe promosse in altri licei italiani. L'obiettivo è ambizioso: gettare le basi per un evento che, un giorno, possa trovare ampio riconoscimento su scala nazionale.La serata sarà un momento di confronto e riflessione sul cambiamento dell'essere umano attraverso i secoli, bilanciando il rispetto per la tradizione con le sfide imposte dall'innovazione. Tramite esibizioni artistiche, interventi e momenti di approfondimento, gli studenti daranno forma alle discipline umanistiche con un approccio fresco e legato alla contemporaneità. Non si tratta solo di presentare ciò che viene studiato, ma di rivelarne la rilevanza: esplorare il passato per orientarsi nel futuro, affinare il pensiero critico e comprendere il valore umano insito nella conoscenza.
Un ruolo centrale sarà ricoperto dai docenti, che si sono dimostrati partner attivi nel progettare e sostenere l'evento, andando oltre le tradizionali dinamiche scolastiche. Grazie al loro impegno, il dialogo educativo si è trasformato in un’esperienza concreta e condivisa. Durante la manifestazione interverrà anche la Dirigente Scolastica Maria Alfano, entusiasta sostenitrice dell’iniziativa, che presiederà alla consegna degli attestati agli studenti distintisi nei Campionati Regionali di Italiano. Questo momento celebrativo rappresenterà uno dei punti culminanti della serata, evidenziando l'importanza di mettere in luce il talento e l'impegno degli studenti.
L'evento mira inoltre a valorizzare il territorio e rafforzare il senso di comunità, promuovendo una cultura inclusiva, consapevole e partecipativa. Riflettere sull’essere umano significa anche analizzare l'ambiente in cui vive, le sue radici e le evoluzioni che lo contraddistinguono. La Prima Notte delle Scienze Umane è aperta a tutti: dagli studenti alle loro famiglie fino all’intera cittadinanza. Si propone come un'opportunità per ritrovarsi, lasciarsi ispirare e riscoprire il vero significato dello studio: non soltanto accumulare informazioni, ma arrivare alla comprensione; non limitarsi a sapere, ma aspirare a crescere come individui.

