La storica ricorrenza in onore del Santissimo Sacramento si appresta a vivere una trasformazione senza precedenti che manderà in soffitta i tradizionali fuochi d'artificio. Dopo quasi quattro secoli di storia, l'amministrazione comunale di Cava de' Tirreni guidata da Vincenzo Servalli ha deciso di puntare sull'innovazione tecnologica per proteggere il patrimonio naturale del territorio come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il progetto, tuttavia, richiede uno sforzo economico superiore alle attuali disponibilità delle casse comunali. Per questa ragione, Palazzo di Città ha lanciato una vera e propria chiamata alle armi per le imprese e gli enti del territorio. Attraverso un avviso pubblico, il Comune cerca sponsor pronti a finanziare l'evento con quote minime di 500 euro, offrendo in cambio visibilità all'interno di una delle kermesse più sentite della Campania.
C'è tempo fino alla fine di maggio per aderire all'iniziativa e garantire il successo della 370esima edizione, il cui momento clou è fissato tra il 10 e il 13 giugno. Se la risposta degli imprenditori sarà positiva, Montecastello si trasformerà in un palcoscenico digitale, dimostrando che è possibile onorare le radici secolari della comunità abbracciando il futuro e rispettando l'ambiente.
Cava de' Tirreni, per Montecastello arrivano i droni
La scelta di abbandonare la pirotecnica classica non è solo una questione di modernità, ma una necessità legata alla sicurezza: il ricordo del devastante incendio che l'anno scorso ha divorato la vegetazione del colle, alimentato dal vento e dalla siccità proprio durante lo spettacolo, è ancora impresso nella memoria della città. Al posto delle esplosioni, il cielo di Cava de' Tirreni sarà solcato da una flotta di droni che, attraverso giochi di luce sincronizzati a una colonna sonora dedicata, daranno vita a un racconto visivo ecosostenibile e a impatto zero.Il progetto, tuttavia, richiede uno sforzo economico superiore alle attuali disponibilità delle casse comunali. Per questa ragione, Palazzo di Città ha lanciato una vera e propria chiamata alle armi per le imprese e gli enti del territorio. Attraverso un avviso pubblico, il Comune cerca sponsor pronti a finanziare l'evento con quote minime di 500 euro, offrendo in cambio visibilità all'interno di una delle kermesse più sentite della Campania.
C'è tempo fino alla fine di maggio per aderire all'iniziativa e garantire il successo della 370esima edizione, il cui momento clou è fissato tra il 10 e il 13 giugno. Se la risposta degli imprenditori sarà positiva, Montecastello si trasformerà in un palcoscenico digitale, dimostrando che è possibile onorare le radici secolari della comunità abbracciando il futuro e rispettando l'ambiente.

