Nel quarto trimestre 2025 è emerso che i prezzi delle abitazioni in Italia continuano a salire registrando un rincaro del 4,1% rispetto al 2024.
Sul piano congiunturale, l'incremento dello 0,9% dell'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) è attribuibile sia agli immobili nuovi (+1,3%) sia a quelli già esistenti (+0,8%). Su base annuale, la media del 2025 evidenzia una crescita complessiva del 4,0% nei prezzi delle abitazioni: +0,6% per le nuove e +4,7% per le esistenti. Questo andamento proietta inoltre un effetto di trascinamento per il 2026 stimato al +1,6%.
A livello territoriale, l'aumento dei prezzi è omogeneo, con dinamiche più marcate nel Nord-est (+4,7%) e più moderate nel Sud e nelle Isole (+3,0%). Tra le principali città italiane, spiccano gli incrementi di Milano (+6,3%) e Roma (+5,0%), seguite da Torino con un +3,6%, che risulta comunque in accelerazione rispetto al trimestre precedente.
Italia, i prezzi delle abitazioni del 2025 hanno subito un rincaro del 4,1%
Nel quarto trimestre 2025 è emerso che i prezzi delle abitazioni in Italia continuano a salire, registrando un aumento del 4,1% rispetto al 2024. Durante l'ultimo trimestre del 2025, l'Istat rileva un incremento dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti, rispecchiando un'accelerazione rispetto al +3,7% del trimestre precedente. Questo trend positivo è trainato quasi esclusivamente dagli immobili già esistenti, che mostrano una crescita del 5,2%, mentre le abitazioni nuove subiscono un calo dei prezzi, passando da +1,3% a -1,2%.Sul piano congiunturale, l'incremento dello 0,9% dell'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) è attribuibile sia agli immobili nuovi (+1,3%) sia a quelli già esistenti (+0,8%). Su base annuale, la media del 2025 evidenzia una crescita complessiva del 4,0% nei prezzi delle abitazioni: +0,6% per le nuove e +4,7% per le esistenti. Questo andamento proietta inoltre un effetto di trascinamento per il 2026 stimato al +1,6%.
A livello territoriale, l'aumento dei prezzi è omogeneo, con dinamiche più marcate nel Nord-est (+4,7%) e più moderate nel Sud e nelle Isole (+3,0%). Tra le principali città italiane, spiccano gli incrementi di Milano (+6,3%) e Roma (+5,0%), seguite da Torino con un +3,6%, che risulta comunque in accelerazione rispetto al trimestre precedente.

