Momenti di forte tensione nella notte tra sabato e domenica alle Grotte dell’Africana, storico locale della movida di Praiano. Una violenta lite avrebbe coinvolto diversi giovani, rendendo necessario l’intervento dei Carabinieri. In merito alla vicenda la direzione del locale è intervenuta con una nota precisando di aver richiesto subito l’arrivo delle forze dell’ordine e di aver consegnato le immagini della videosorveglianza.
Praiano, maxi rissa alle "Grotte dell’Africana": identificati circa venti giovani, indagano i Carabinieri
Secondo una prima ricostruzione, lo scontro sarebbe scoppiato all’interno del locale tra un gruppo di ragazzi provenienti dall’area napoletana e alcuni giovani della Costiera Amalfitana. La situazione sarebbe degenerata rapidamente, fino a coinvolgere circa trenta persone. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Positano e diverse pattuglie dell’Aliquota Radiomobile. All’arrivo dei militari, molti dei partecipanti si erano già allontanati.
Le forze dell’ordine sono comunque riuscite a identificare una ventina di persone. Diversi giovani avrebbero riportato ferite durante la colluttazione e si sarebbero poi recati nei pronto soccorso degli ospedali di Castiglione e Sorrento per ricevere le cure del caso. Sono ora in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e chiarire eventuali responsabilità.
Acquisite le immagini della videosorveglianza
Un ruolo importante nelle indagini potrebbe arrivare dalle immagini dell’impianto di videosorveglianza del locale. I filmati sono già stati acquisiti dagli investigatori e potranno essere utili per individuare i responsabili dell’aggressione e ricostruire la sequenza degli eventi.
La posizione della direzione dell’Africana
Sulla vicenda è intervenuta anche la società L’Africana Srl, che ha diffuso una nota per precisare la propria posizione. La direzione spiega che la serata si era svolta regolarmente e in un clima di tranquillità fino al momento dell’aggressione, che sarebbe scoppiata presumibilmente per futili motivi.
La società sottolinea inoltre che, per l’intera durata dell’evento, era stato predisposto un dispositivo di sicurezza composto da 8 addetti alla sicurezza e 3 guardie giurate, presenti sia all’interno del locale sia lungo il percorso di accesso. Secondo quanto riferito dalla direzione, quando la situazione è degenerata è stata la stessa società a chiedere immediatamente l’intervento dei Carabinieri.
“Massima collaborazione con le forze dell’ordine”
L’Africana Srl ha precisato di aver consegnato subito alle forze dell’ordine le immagini dell’impianto di videosorveglianza e di essere disponibile a collaborare pienamente con gli investigatori.
La società ha inoltre respinto alcune ricostruzioni circolate nelle ultime ore, chiarendo che, per quanto a sua conoscenza, non risultano collegati al locale né episodi di presunta violenza sessuale denunciato da una ragazza né casi riguardanti due minorenni soccorse per abuso di alcol. La direzione resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per ogni eventuale contributo utile alle indagini.
"Questa realtà nasce da un progetto nel quale sono stati investiti ingenti risorse, lavoro e passione con l'obiettivo di restituire alla Costiera Amalfitana uno dei suoi luoghi più iconici, operando nel pieno rispetto delle norme e della sicurezza, andando anche oltre le normali prescrizioni di legge proprio per la volontà della proprietà di fare le cose per bene" spiegano dalla società.
"La grave aggressione verificatasi nella notte rappresenta un episodio che condanniamo senza esitazione e del quale siamo i primi a essere profondamente amareggiati, nonostante fossero state adottate tutte le misure di sicurezza necessarie. Continueremo a collaborare con le autorità competenti affinché siano individuati tutti i responsabili." aggiungono.

