Nella giornata odierna, martedì 12 maggio, si è tenuto presso il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica a Roma un tavolo tecnico con l'Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per risolvere il problema della Posidonia spiaggiata. Lo riporta Stiletv.
All'incontro erano presenti il Direttore Generale della TBM, Francesco Tomas, le dirigenti del MASE Maria Lombardi (Divisione II) ed Emanuela Spadoni (Divisione V) con i rispettivi tecnici, il presidente dell'Ente Parco Giuseppe Coccorullo, il componente del Consiglio Direttivo Costabile Spinelli e il Direttore Romano Gregorio. In videocollegamento invece i funzionari dell'ISPRA, i Comandanti delle Capitanerie di Porto di Agropoli e Castellabate, il Segretario Comunale di Castellabate, Maiese e il sindaco Marco Rizzo.
Alla fine si è concordato di elaborare un progetto operativo a cui dovrà provvedere il Comune di Castellabate. Questo piano si baserà sui dati messi a disposizione per acquisire dei pareri per procedere alla fase di rimozione.
Castellabate, tavolo tecnico al Ministero con il Parco per risolvere il problema della posidonia spiaggiata
Nella giornata odierna, martedì 12 maggio, si è tenuto presso il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica a Roma un tavolo tecnico con l'Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per risolvere il problema della Posidonia spiaggiata che, dopo le criticità dello scorso anno nell'Area Marina Protetta di Castellabate, si sta ripresentando anche per quest'anno.All'incontro erano presenti il Direttore Generale della TBM, Francesco Tomas, le dirigenti del MASE Maria Lombardi (Divisione II) ed Emanuela Spadoni (Divisione V) con i rispettivi tecnici, il presidente dell'Ente Parco Giuseppe Coccorullo, il componente del Consiglio Direttivo Costabile Spinelli e il Direttore Romano Gregorio. In videocollegamento invece i funzionari dell'ISPRA, i Comandanti delle Capitanerie di Porto di Agropoli e Castellabate, il Segretario Comunale di Castellabate, Maiese e il sindaco Marco Rizzo.
Alla fine si è concordato di elaborare un progetto operativo a cui dovrà provvedere il Comune di Castellabate. Questo piano si baserà sui dati messi a disposizione per acquisire dei pareri per procedere alla fase di rimozione.

