La Confesercenti Vallo di Diano e l'Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Sala Consilina (UGDCEC) hanno avviato una collaborazione strategica. Lo riporta OndaNews.
L’obiettivo principale di questa intesa è valorizzare al massimo le opportunità offerte dagli strumenti di supporto gestiti da Invitalia, con particolare interesse verso il programma "Resto al Sud 2.0". Questo strumento è considerato cruciale per stimolare la crescita imprenditoriale nel Mezzogiorno, fornendo risorse e supporto mirato ai giovani aspiranti imprenditori.
La partnership comprende un ampio ventaglio di attività, tra cui seminari, workshop, webinar, percorsi formativi e incontri informativi sul territorio. Saranno inoltre distribuiti materiali esplicativi per orientare i giovani nelle procedure amministrative e nei requisiti richiesti da "Resto al Sud 2.0". Una parte centrale del progetto sarà coordinata da Faidee srl Consulenze e Formazione, ente accreditato presso l’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM) e affiliato a Confesercenti.
La presidente Maria Antonietta Aquino ha sottolineato l’importanza di continuare a investire su giovani e imprese locali. Questa collaborazione con UGDCEC permette infatti di offrire un servizio integrato che unisce formazione, assistenza e supporto tecnico-professionale per favorire uno sviluppo concreto nella valle. Tra le iniziative più rilevanti spiccano i nuovi corsi di autoimprenditorialità dedicati ai giovani tra i 18 e i 35 anni nell’ambito del programma "Resto al Sud 2.0". Completamente gratuiti grazie al finanziamento dell'ENM, questi percorsi rappresentano un'opportunità unica. I partecipanti non solo potranno accumulare fino a 10 punti nella griglia di valutazione di Invitalia, ma verranno anche esentati da uno dei quattro colloqui previsti nel processo di selezione.
Questa iniziativa si configura dunque come un importante passo avanti nella creazione di sinergie tra imprese, professionisti e associazioni del territorio, offrendo concrete prospettive per il rilancio del Sud Italia.
Vallo di Diano, la Confersecenti e l’Unione Giovani Commercialisti firmano una collaborazione strategica
La Confesercenti Vallo di Diano e l'Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Sala Consilina (UGDCEC) hanno avviato una collaborazione strategica, formalizzata attraverso una convenzione firmata dalle rispettive presidenti, Maria Antonietta Aquino e Maria Teresa Caracciolo. Questo accordo mira a promuovere lo sviluppo economico e occupazionale della regione, incentivando la nascita di nuove realtà imprenditoriali e professionali.L’obiettivo principale di questa intesa è valorizzare al massimo le opportunità offerte dagli strumenti di supporto gestiti da Invitalia, con particolare interesse verso il programma "Resto al Sud 2.0". Questo strumento è considerato cruciale per stimolare la crescita imprenditoriale nel Mezzogiorno, fornendo risorse e supporto mirato ai giovani aspiranti imprenditori.
La partnership comprende un ampio ventaglio di attività, tra cui seminari, workshop, webinar, percorsi formativi e incontri informativi sul territorio. Saranno inoltre distribuiti materiali esplicativi per orientare i giovani nelle procedure amministrative e nei requisiti richiesti da "Resto al Sud 2.0". Una parte centrale del progetto sarà coordinata da Faidee srl Consulenze e Formazione, ente accreditato presso l’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM) e affiliato a Confesercenti.
La presidente Maria Antonietta Aquino ha sottolineato l’importanza di continuare a investire su giovani e imprese locali. Questa collaborazione con UGDCEC permette infatti di offrire un servizio integrato che unisce formazione, assistenza e supporto tecnico-professionale per favorire uno sviluppo concreto nella valle. Tra le iniziative più rilevanti spiccano i nuovi corsi di autoimprenditorialità dedicati ai giovani tra i 18 e i 35 anni nell’ambito del programma "Resto al Sud 2.0". Completamente gratuiti grazie al finanziamento dell'ENM, questi percorsi rappresentano un'opportunità unica. I partecipanti non solo potranno accumulare fino a 10 punti nella griglia di valutazione di Invitalia, ma verranno anche esentati da uno dei quattro colloqui previsti nel processo di selezione.
Questa iniziativa si configura dunque come un importante passo avanti nella creazione di sinergie tra imprese, professionisti e associazioni del territorio, offrendo concrete prospettive per il rilancio del Sud Italia.

