Lo sciopero previsto per l’11 e 12 settembre nei porti di Salerno e Napoli è stato sospeso. La decisione è stata annunciata dalle segreterie regionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti Campania dopo la convocazione di un confronto da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. La vertenza resta però aperta: i sindacati indicano nel 16 settembre una data decisiva per ottenere risposte concrete sulle risorse destinate alle compagnie portuali e sulla tutela dell’occupazione.
Porto di Salerno, sospeso lo sciopero dell’11 e 12 settembre: confronto decisivo il 16 sulle risorse per il lavoro portuale
La mobilitazione avrebbe dovuto interessare per due giornate i porti di Salerno e Napoli. I sindacati hanno deciso di sospenderla dopo la convocazione disposta dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, rivolta ad ANCIP e alle organizzazioni sindacali, per affrontare la questione delle risorse destinate alle Compagnie e ai soggetti autorizzati alla fornitura di lavoro portuale temporaneo. Per Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti si tratta di «una scelta di responsabilità e di apertura al confronto», che però non rappresenta una rinuncia alle rivendicazioni avanzate.
Lo sciopero era stato proclamato a fronte della mancata erogazione dei contributi previsti dall’articolo 199, comma 1, lettera b, del decreto legge 34/2020. Secondo le organizzazioni sindacali, si tratta di risorse fondamentali per sostenere le Compagnie Portuali e garantire la tenuta occupazionale.
Il problema assume particolare rilievo, spiegano i sindacati, in una fase caratterizzata da cali dei traffici, mancati avviamenti al lavoro e maggiori costi legati alla sicurezza e all’organizzazione delle attività portuali.
Il 16 settembre confronto decisivo
La sospensione dello sciopero è legata direttamente all’esito dell’incontro fissato per il 16 settembre. Le organizzazioni sindacali attendono dall’Autorità di Sistema Portuale «risposte concrete, certe e tempestive» che consentano di garantire le risorse necessarie alle CLUP e, più in generale, di tutelare l’occupazione e la piena funzionalità del sistema portuale di Salerno e Napoli.
«Abbiamo scelto di sospendere lo sciopero perché riteniamo doveroso verificare fino in fondo la possibilità di trovare una soluzione attraverso il confronto», dichiarano congiuntamente le segreterie regionali.
«Non siamo disponibili a ulteriori rinvii»
I sindacati chiariscono però che l’apertura al dialogo ha un limite preciso. «Non siamo disponibili a ulteriori rinvii né a risposte generiche. Il lavoro portuale e la sua tenuta occupazionale non possono essere considerati una variabile secondaria». L’appuntamento del 16 settembre dovrà quindi produrre, nelle intenzioni delle sigle, impegni definiti sia sul piano delle risorse sia su quello delle tempistiche.
Possibile nuova mobilitazione
Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti avvertono che, in assenza di soluzioni adeguate, la protesta potrà riprendere. «Se non arriveranno risposte adeguate, siamo pronti a riprendere la mobilitazione e a mettere in campo tutte le iniziative necessarie a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori».
La vertenza resta dunque aperta, mentre i sindacati assicurano che continueranno a vigilare affinché le Compagnie Portuali di Salerno e Napoli possano contare sulle condizioni necessarie per garantire occupazione, continuità operativa e dignità del lavoro.

